Indagini e gossip da Amstetten: il padre orco indagato per tre omicidi insoluti, la famiglia pressata da Hollywood per un film sul bunker degli orrori

Migliorano le condizioni di Kerstin Fritzl, la figlia dell’incesto mai uscita dal bunker fino al ricovero in ospedale. Iniziano a vivere gli altri figli segregati dal padre e nonno Joseph Fritzl: videogiochi e, dice il Mirror, una prima uscita al McDonald per Felix Fritzl, di sei anni. Il Daily Star riporta l’invito di Arnold Schwarzeneger,

di

Migliorano le condizioni di Kerstin Fritzl, la figlia dell’incesto mai uscita dal bunker fino al ricovero in ospedale. Iniziano a vivere gli altri figli segregati dal padre e nonno Joseph Fritzl: videogiochi e, dice il Mirror, una prima uscita al McDonald per Felix Fritzl, di sei anni.

Il Daily Star riporta l’invito di Arnold Schwarzeneger, che vorrebbe portare i bambini ad Hollywood, in vacanza nella “sua” California: insieme alla commpassione per le vittime del mostro, c’è in ballo anche un contratto abbastanza ricercato di questi tempi – quello per la trasposizione cinematografica della storia di Amstetten. All’ospedale psichiatrico dove è ricoverata la famiglia del bunker dell’orrore intanto, è stato diramato un ordine a tutti i dipendenti, per cercare di arginare la pressione dei paparazzi in cerca di scatti rubati (un milione di sterline è il valore di una foto attuale della famiglia, dice il Daily Star, secondo cui Natascha Kampusch avrebbe messo insieme 5 milioni di sterline in servizi fotografici e interviste per i media).

Joseph Fritzl invece è stato sottoposto al test del DNA per nuove indagini riguardo a tre casi irrisolti di omicidio, dice il tedeco Bild. Una delle vittime è una prostituta cecoslovacca di 24 anni, ritrovata in Agosto, che lavorava al bordello di cui Fritzl era cliente regolare.

Ultimo dettaglio aggiornato sule indagini ad Amstetten: era un bluff la minaccia del gas, con cui il padre mostro teneva imprigionata la famiglia. Le ispezioni di polizia hanno rilevato l’assenza di qualsiasi tipo di conduttura, come anche del sistema di elettroshock legato al portone in metallo da 300 chili, che avrebbe dovuto uccidere i prigionieri in caso di fuga dal bunker di 55 metri quadri.

Ultime notizie su Cold Case

Tutto su Cold Case →