Maricica Hahaianu uccisa dal pugno di Alessio Burtone: lo sostiene una perizia disposta dalla Procura

Una nuova perizia medica disposta dalla Procura di Roma ha stabilito che Maricica Hahaianu, l’infermiera romena deceduta il 15 ottobre scorso al policlinico Casilino, sarebbe stata uccisa dal pugno sferratole dal 21enne Alessio Burtone nel piazzale della metro Anagnina a Roma. La lite era avvenuta una settimana prima, l’8 ottobre ed era stata interamente documentata


Una nuova perizia medica disposta dalla Procura di Roma ha stabilito che Maricica Hahaianu, l’infermiera romena deceduta il 15 ottobre scorso al policlinico Casilino, sarebbe stata uccisa dal pugno sferratole dal 21enne Alessio Burtone nel piazzale della metro Anagnina a Roma.

La lite era avvenuta una settimana prima, l’8 ottobre ed era stata interamente documentata da un video: Burtone ha colpito Maricica Hahaianu con un pugno in pieno volto, lei è caduta a terra ed ha sbattuto la testa. Poi il coma e, il 15 ottobre, la morte.

Burtone è finito in manette il 18 ottobre, accusato di omicidio preterintenzionale. I suoi legali, sulla base di una consulenza tecnica firmata dal professor Alfredo Fontana Romero, neurochirurgo, e dal medico legale Gianluca Albertacci, avevano chiesto la scarcerazione del giovane sostenendo che il decesso della donna sarebbe stato provocato dalla negligenza dei medici del Policlinico Casilino, dove l’infermiera è stata ricoverata per una settimana:

Dopo aver esaminato la catena fisiopatologica degli eventi clinici che hanno portato al decesso la signora Hahaianu, su cui hanno pesantemente influito una serie di comportamenti censurabili da parte dei sanitari che l’ebbero in cura, è possibile affermare con un ragionevole grado di certezza che la catena causale tra il trauma primitivo e il decesso della paziente viene ad interrompersi. In altre parole sono occorsi una serie di eventi, indipendenti da trauma primitivo che sono sufficienti a spiegare il determinismo della morte.


Oggi, però, una nuova perizia medica disposta dalla Procura di Roma ha ribaltato la situazione:

Il pugno di Alessio Burtone ha ucciso Maricica Hahaianu.

Alla luce di questa perizia il pubblico ministero Antonio Calaresu ha deciso di depositare, entro domani, la richiesta di giudizio immediato con l’accusa di omicidio preterintenzionale nei confronti di Burtone.

Immediata la reazione di Fabrizio Gallo, difensore del giovane attualmente recluso nel carcere di Regina Coeli in regime di isolamento:

L’esito del processo lo deciderà una super perizia nel corso di un abbreviato. Il gup dovrà disporla inevitabilmente. I risultati dei nostri periti sono chiari. Burtone non ha causato la morte di Maricica.

Via | Il Messaggero

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