Caos neve e verità storiche: Berlusconi non è Mussolini!

Sarà dura per i pendolari e per tutti quelli che al centro nord sono stati e sono intrappolati dal gran freddo, dalla neve, dal gelo. Ma tutti i mali non vengono per nuocere. Il ricorrente (e azzardato) paragone di Silvio Berlusconi con Benito Mussolini non regge più. Non solo perché, cipiglio e gaffes a parte,

Sarà dura per i pendolari e per tutti quelli che al centro nord sono stati e sono intrappolati dal gran freddo, dalla neve, dal gelo. Ma tutti i mali non vengono per nuocere.

Il ricorrente (e azzardato) paragone di Silvio Berlusconi con Benito Mussolini non regge più. Non solo perché, cipiglio e gaffes a parte, i due sono troppo distanti per i tempi diversi, per formazione e per indole.

Berlusconi non può essere Mussolini semplicemente perché il Duce, i treni li faceva arrivare in orario.

Tutt’al più i due capi di governo sono quasi identici per l’ossessione delle inaugurazioni, dei tagli di nastro per opere che simboleggiano i grandi passaggi della storia. Entrambi “grandi” comunicatori.

Dopo l’inaugurazione dell’alta velocità (da Torino a Salerno) è successo il finimondo, con le ferrovie in tilt. C’è da augurarsi di non assistere al repley, quando (forse mai!) si taglierà il nastro per il ponte sullo stretto.

Scrive “Attila” sul blog: “Ma all’epoca non c’era il riscaldamento globale che faceva nevicare così tanto e nemmeno tante riproduzioni di statuine”.

Piano, con le battute. Al peggio non c’è mai fine.

Basta rileggersi il pezzo qui sotto del nostro Luca Landoni sul … passaggio di testimone fra il Cavaliere e … Alfano. A volte certe smentite sono la “miglior” conferma. Come le disgrazie: non vengono mai sole.