Ore 12 – Berlusconi gioca con le tessere/strenna del Pdl. Sarkozy investe 35 miliardi. E Roma …

Sul presente, meglio sorvolare, visto come metà Paese ha ceduto all’emergenza freddo, con il Nord che ha chiuso per neve. E sulla strategia dell’Italia di domani, quella del dopo crisi, le preoccupazioni aumentano. Gli unici progetti chiari (!?) del Governo sono il ritorno alle centrali nucleari (oggi il decreto in Cdm: decine di miliardi “regalati”

Sul presente, meglio sorvolare, visto come metà Paese ha ceduto all’emergenza freddo, con il Nord che ha chiuso per neve.

E sulla strategia dell’Italia di domani, quella del dopo crisi, le preoccupazioni aumentano. Gli unici progetti chiari (!?) del Governo sono il ritorno alle centrali nucleari (oggi il decreto in Cdm: decine di miliardi “regalati” alle aziende) e la realizzazione del ponte sullo stretto. Di fatto, due mine vaganti.

Tutto il resto è minestra riscaldata o riverniciatura dello status quo.

All’opposto, un paese come la Francia guarda in ben altro modo al proprio immediato futuro. Nicolas Sarkozy lancia un grande piano di investimenti di 35 miliardi di euro (saranno emessi titoli di Stato da vendere ad investitori istituzionali internazionali) per modernizzare la nazione in un ventaglio di settori chiave: dai poli universitari d’eccellenza fino al cablaggio cittadino in fibra ottica, passando per i centri di ricerca applicata, la grande industria dei trasporti e lo sviluppo sostenibile.

Nel Belpaese, proprio dalla capitale viene l’esempio di come si procede all’incontrario.

La Formula uno da go-kart all’Eur è la ciliegina sulla torta preparata dal sindaco Alemanno che punta su una “Roma da bere”, con la realizzazione di parchi a tema, due o più nuovi stadi di calcio, vari casinò, la candidatura delle Olimpiadi. Insomma, si progetta il futuro come se Roma fosse in un deserto e non lo “scrigno” che tutto il mondo invidia.

E’ un esempio in cui si sommano l’indifferenza, il disprezzo, l’incapacità di chi governa.