Satira: non spariamo “castate”

Ecco che torna ciclicamente la tentazione ‘inciucista’ del Pd, una coazione a ripetere che affligge sempre – in particolare – i poveri dalemiani e li spinge regolarmente tra le fauci del caimano. Natale si avvicina e il caimano pregusta già un nuovo succulento pasto. Lenticchie e coteChitiPersino il comunista Kinder Ferrero risente del clima natalizio,

di ulisse

Ecco che torna ciclicamente la tentazione ‘inciucista’ del Pd, una coazione a ripetere che affligge sempre – in particolare – i poveri dalemiani e li spinge regolarmente tra le fauci del caimano. Natale si avvicina e il caimano pregusta già un nuovo succulento pasto. Lenticchie e coteChiti

Persino il comunista Kinder Ferrero risente del clima natalizio, si fa più buono, si veste da pastorello, entra nel presepe e in attesa del bambinello (che eviterà di mangiare) dice: “Per battere Berlusconi appoggerei anche Casini candidato premier“. Falce e asinello

Dall’Ispra all’ex Eutelia. E poi i lavoratori della Yamaha che scrivono addirittura a Tettamanzi. Il proletariato (anche intellettuale) protesta per cassa integrazione e licenziamenti. Manifesta salendo in cima agli stabilimenti. La nuova disperazione dell’Italia che lavora grida alle stelle e agli uomini di chiesa. Tetto-manzi

Le Ferrovie dello Stato, nell’era ipertecnologica del frecciarossa, vanno in tilt per il prevedibile inverno. E non hanno di meglio da dire agli utenti che: niente rimborsi, anzi portatevi coperte, acqua e panini. Acqua? Forse sarebbe meglio darsi all’alcol per tenersi caldi e per dimenticare. Birra…Moretti