Castelvetro Piacentino, omicidio Stella Paroni: Giovanni Badalotti ha confessato anche la tentata violenza sessuale

C’è una piena confessione, ne parlavamo ieri: Giovanni Badalotti, 42enne residente a Castelvetro Piacentino, ha ucciso la vicina di casa Stella Paroni, 91 anni, gettandola dalla finestra della sua abitazione dopo aver cercato di violentarla. Badalotti, in passato condannato a 4 anni di carcere per aver violentato una bambina di 11 anni, ha rivelato ogni


C’è una piena confessione, ne parlavamo ieri: Giovanni Badalotti, 42enne residente a Castelvetro Piacentino, ha ucciso la vicina di casa Stella Paroni, 91 anni, gettandola dalla finestra della sua abitazione dopo aver cercato di violentarla.

Badalotti, in passato condannato a 4 anni di carcere per aver violentato una bambina di 11 anni, ha rivelato ogni particolare di quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica, ammettendo che il tutto è stato premeditato.

Ne parla il quotidiano Piacenza Sera:

Badalotti, in forte stato di ebbrezza, avrebbe attirato l’anziana fuori dall’abitazione dopo averle staccato il contatore della luce approfittandone per introdursi in casa. Quando la donna è rientrata sarebbe scattata l’aggressione e un tentativo di violenza sessuale, anche questo ammesso dal 42enne che ha poi scaraventato la sua vittima dal balcone del terzo piano. Una caduta risultata fatale. Il corpo, completamente nudo, è stato poi caricato su una carriola e gettato in un canale a circa 200 metri di distanza dalla casa, dove è stato notato qualche ora dopo da un passante.






A supportare il racconto del 42enne ci sarebbe anche un video di 6 minuti girato dalla telecamera di sorveglianza posta all’ingresdso della discarica di via Kennedy, a circa 200 metri di distanza dall’abitazione della Paroni.

Nel filmato, già in possesso degli inquirenti, si vede il 42enne passare davanti all’obbiettivo spingendo la carriola col corpo dall’anziana. Sei minuti dopo Badalotti percorre la strada in senso inverso, questa volta spingendo la carriola vuota.

Ora, alla luce di questi nuovi dettagli, il 42enne deve rispondere alle accuse di omicidio volontario premeditato, tentata violenza sessuale e occultamento di cadavere.

Questo il commento rilasciato dal colonnello Paolo Rota Gelpi, comandante provinciale dei carabinieri:

Voglio sottolineare l’importante contributo dato nelle prime fasi dell’indagine dagli inquilini del palazzo dove si è verificato l’omicidio. Le indicazioni che ci hanno fornito sono state essenziali per poter fermare il presunto responsabile. Una persona che in passato ha avuto problemi ed era seguito dai servizi sociali del comune, penso che una personalità come quella in esame sia una sorta di bomba a orologeria, che può esplodere improvvisamente se associata ad altri fattori come ad esempio l’abuso di alcool. Il pensiero di tutti noi va ovviamente alla vittima e ai suoi familiari. La nostra soddisfazione è quella di aver dato loro giustizia attraverso la nostra attività.

Via | Il Piacenza