Milano, tabaccaio uccise rapinatore: Giovanni Petrali assolto in appello

Ve ne abbiamo parlato poche settimane fa: Giovanni Petrali, il tabaccaio che nel maggio 2003 uccise il rapinatore 20enne Alfredo Merlino e ferì il complice Andrea Solaro, aveva fatto ricorso contro la condanna a 20 mesi del primo grado: 12 mesi per omicidio colposo e 8 mesi per porto di arma comune da sparo. Oggi


Ve ne abbiamo parlato poche settimane fa: Giovanni Petrali, il tabaccaio che nel maggio 2003 uccise il rapinatore 20enne Alfredo Merlino e ferì il complice Andrea Solaro, aveva fatto ricorso contro la condanna a 20 mesi del primo grado: 12 mesi per omicidio colposo e 8 mesi per porto di arma comune da sparo.

Oggi si è concluso il processo d’appello: i giudici hanno ritenuto sussistente la legittima difesa ed hanno assolto l’uomo dall’accusa di omicidio. La richiesta fatta dal sostituto procuratore generale Piero De Pretis era di 9 anni e mezzo di carcere per omicidio volontario e tentato omicidio.

Dichiarata prescritta l’accusa relativa alle lesioni colpose e al porto abusivo di armi.

Questo il commento di Marco Petrali, figlio e avvocato del tabaccaio:

Oggi è stata scritta bella pagina di giustizia e finalmente abbiamo avuto la risposta che aspettavamo da tanti anni. Adesso dobbiamo aspettare le motivazioni, ma su questa decisione ha giocato molto lo stato mentale in cui versava mio padre dopo l’aggressione all’interno del negozio.

Via | Il Sole 24 Ore

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