Romentino, omicidio imprenditore Ettore Marcoli: 5 arresti

Cinque persone sono state arrestate ieri nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Ettore Marcoli, 35 anni. L’imprenditore venne ucciso a colpi di fucile nel suo ufficio a Romentino (Novara) il 20 gennaio 2010. A un anno e 2 mesi di distanza la svolta. I cinque arrestati, tra cui ci sono imprenditori del settore edile e dei


Cinque persone sono state arrestate ieri nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Ettore Marcoli, 35 anni. L’imprenditore venne ucciso a colpi di fucile nel suo ufficio a Romentino (Novara) il 20 gennaio 2010. A un anno e 2 mesi di distanza la svolta.

I cinque arrestati, tra cui ci sono imprenditori del settore edile e dei traporti, sarebbero coinvolti a vario titolo nel delitto. Uno di loro, ha raccontato la moglie della vittima, nell’ultimo anno “si è dimostrato una brava persona, mi diceva sempre di rivolgermi a lui se avevo bisogno di qualcosa”.

All’origine dell’omicidio secondo gli inquirenti ci sarebbero motivi legati all’attività imprenditoriale di Marcoli.

Da Novara.Punto.com:

Fra i cinque arrestati c’è il 24enne Francesco Gurgone, arrestato esattamente un anno fa dalla squadra mobile di Novara per il possesso di una pistola con matricola abrasa. Sarebbe lui il mandante del delitto. L’attività di Marcoli sarebbe entrata in concorrenza con quella di Gurgone, che stava cercando di ampliarsi nel settore dei trasporti. E avrebbe reclutato altri tre uomini per far commettere il delitto. Il quinto arrestato è anch’egli un imprenditore, che al momento è indagato per favoreggiamento.

In manette anche Giuseppe Martinelli:

imprenditore attivo nel settore dei lavori stradali, che come emerse nell’immediato sarebbe stata l’ultima persona a vedere vivo Marcoli perché aveva avuto un appuntamento con lui proprio la sera del delitto. Peraltro la sua posizione si è andata aggravando nel corso delle ore: l’accusa è passata da favoreggiamento a concorso in omicidio.

Nel delitto sarebbe coinvolta anche un’altra persona, al momento latitante. Se ne saprà di più dopo la conferenza stampa fissata per questa mattina dalla Procura di Novara.

Via | Novara.Punto.com Corriere di Novara