Brescia: rapina in banca con finto ostaggio. In manette i tre responsabili

Una rapina in banca, un ostaggio, un bottino da 3300 euro. Poi la fuga e, almeno in un primo momento, la certezza di averla fatta franca. Così non è stato e un rapinatore di Monticelli Brusati, in provincia di Brescia, è stato arrestato insieme ai suoi due complici, una coppia di coniugi. P.R., 41 anni,


Una rapina in banca, un ostaggio, un bottino da 3300 euro. Poi la fuga e, almeno in un primo momento, la certezza di averla fatta franca.

Così non è stato e un rapinatore di Monticelli Brusati, in provincia di Brescia, è stato arrestato insieme ai suoi due complici, una coppia di coniugi.

P.R., 41 anni, intorno alle 15 di martedì è entrato nella filiale della Banca Valsabbina di Botticino Sera. Con taglierino alla mano e viso scoperto, ha preso in ostaggio una donna ed è riuscito a portarsi a casa 3300 euro di bottino.

Controllando le immagini riprese dalle videocamere installate fuori dalla banca, gli inquirenti hanno scoperto che la donna presa in ostaggio, M.V., 43 anni, era in realtà complice del rapinatore.

Alla messinscena, rendono noto gli agenti, avrebbe partecipato anche il marito della donna, G.N., 45 anni, che aveva fatto da palo e da autista.

I tre, dopo poche ore di indagini, sono finiti in manette ieri, poco dopo le 19. I militari hanno fatto irruzione nell’abitazione della coppia e, come riporta oggi QuiBrescia, hanno sequestrato parte del bottino e fermato i tre complici.

Dalla perquisizionesono saltati fuori 1.100 euro, un terzo del bottino e fra le banconote anche sei biglietti “civetta”, i cui numeri di serie sono annotati proprio in funzione antirapina. Tutti pezzi del puzzle vengono quindi ricomposti. I carabinieri hanno anche rinvenuto un paio di dosi di cocaina e un parrucchino. Sequestrati anche i telefonini dell’indagato e dei complici.