Bari, omicidio: Giuseppe Mizzi ucciso in un agguato a Carbonara

A Bari tira aria di guerra tra clan. Cinque agguati in dieci giorni, l’ultimo mortale. Ieri sera è rimasto ucciso Giuseppe Mizzi, 38 anni, incensurato. L’uomo è stato colpito al volto da 4 proiettili a Carbonara, l’ex frazione della città in cui due giorni fa è stato ferito a una mano Antonio Battista, 41 anni,


A Bari tira aria di guerra tra clan. Cinque agguati in dieci giorni, l’ultimo mortale. Ieri sera è rimasto ucciso Giuseppe Mizzi, 38 anni, incensurato.

L’uomo è stato colpito al volto da 4 proiettili a Carbonara, l’ex frazione della città in cui due giorni fa è stato ferito a una mano Antonio Battista, 41 anni, pregiudicato, cognato del presunto boss Antonio Di Cosola e ritenuto dagli investigatori il suo braccio destro.

Sul posto sono subito arrivati i carabinieri. A colpire sarebbero stati due killer in sella ad uno scooter. Cinque, forse sei, i proiettili esplosi, uno dei quali ha ferito a una gamba una donna che passeggiava con il marito.

Scriveva Repubblica Bari due giorni fa, dopo il quarto agguato:

in tutti e quattro gli episodi sono rimaste ferite persone ritenute vicine a clan contrapposti. Gli investigatori ritengono che sia in atto nel capoluogo pugliese una guerra tra le nuove generazioni assoldate dalla criminalità organizzata.

Ancora sangue, dunque, e ancora proiettili per le strade di Bari, dopo le tre sparatorie della scorsa settimana e il cadavere trivellato di colpi ritrovato nelle campagne alle porte della città (quello di Vincenzo Lella, 26 anni, ndr).

Una guerra tra le nuove leve dei clan; secondo il procuratore Antonio Laudati: “Sta arrivando al potere una criminalità di seconda generazione meno professionale e più pericolosa. A Bari il problema della criminalità è molto serio – spiega – ci troviamo in una fase nuova, in cui i capi clan sono quasi tutti detenuti e c’è una maggiore effervescenza sul territorio per la presenza di giovanissimi senza esperienza che tentano di costruire equilibri nuovi per il predominio dei traffici illeciti.”

“Business che ruotano intorno a spaccio di droga, estorsioni e usura. Non è tanto importante individuare i responsabili di ciascun episodio ma capire cosa sta succedendo. Questi criminali pensano di essere padroni del territorio e di potersi muovere impunemente. Non è un caso che sparino in pieno giorno e in zone trafficate”.

Foto | Flickr

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