Berlusconi (il” buono”), Bossi (il “furbo”), Maroni (il “cattivo”)

Chi aveva dubbi dovrà ricredersi. E presto. Il Governo del fare, fa. Fa (quasi) sempre quel che non dovrebbe fare e anche stavolta, dopo il fattaccio di Milano non si smentisce. Il ministro Roberto Maroni, col cipiglio da mini caudillo incrociato con la brutta copia di Totò, lancia i tre squilli di tromba e anticipa

Chi aveva dubbi dovrà ricredersi. E presto. Il Governo del fare, fa.

Fa (quasi) sempre quel che non dovrebbe fare e anche stavolta, dopo il fattaccio di Milano non si smentisce.

Il ministro Roberto Maroni, col cipiglio da mini caudillo incrociato con la brutta copia di Totò, lancia i tre squilli di tromba e anticipa che giovedì prossimo presenterà al Cdm “misure più adeguate sulla sicurezza”.

Tradotto, significa che il Governo vuole approvare per decreto, leggi speciali per un giro di vite sulle manifestazioni di piazza e sul web. Cioè imbrigliare i cortei e imbavagliare la rete.

Nel frattempo il Premier Berlusconi, novello “Francesco” da Arcore, scrive su Internet che “l’amore vince su tutto”.

Berlusconi (il … “buono”) e Maroni (il … “cattivo”), come il gatto e la volpe. Più Bossi (il … “furbo”), che incassa.

Un passo alla volta: dalla repubblica delle “banane” al Paese delle leggi speciali. E l’opposizione? Vigila. Come i capponi di manzoniana memoria.