Pena di morte: primo detenuto giustiziato tramite l’iniezione di pentobarbital

Si è tenuta ieri mattina, nella prigione di Lucasville, in Ohio, la prima esecuzione avvenuta tramite l’utilizzo di pentobarbital, un potentissimo anestetico generalmente usato per sopprimere cavalli o bovini. Ne abbiamo parlato più volte in passato: le scorte del Tiopental sodico (thiopental sodium), il farmaco finora utilizzato per le iniezioni letali, sono terminate e diversi


Si è tenuta ieri mattina, nella prigione di Lucasville, in Ohio, la prima esecuzione avvenuta tramite l’utilizzo di pentobarbital, un potentissimo anestetico generalmente usato per sopprimere cavalli o bovini.

Ne abbiamo parlato più volte in passato: le scorte del Tiopental sodico (thiopental sodium), il farmaco finora utilizzato per le iniezioni letali, sono terminate e diversi Stati avevano chiesto di poter utilizzare il pentobarbital, conosciuto anche come Nembutal.

L’Ohio è stato uno dei primi ad ottenere quel permesso dalla Corte dello Stato e ieri mattina, nel carcere di Lucasville, il Nembutal è stato utilizzato per l’iniezione letale del 37enne Johnnie Baston, dichiarato morto alle 10.30, ora locale.

A nulla sono servite le numerose proteste organizzate da una parte all’altra del Paese dopo l’esecuzione del serial killer Frank Spisak, l’ultimo ad essere giustiziato con il thiopental.

Il pentobarbital, infatti, non era mai stato testato sugli esseri umani e, nonostante fosse stato definito “sostanzialmente simile al thiopental“, non se ne conoscevano gli effetti.

Baston, condannato per l’omicidio di Chong Mah, avvenuto nel 1994 nel corso di una rapina, ha fatto da cavia.

Via | The Associated Press e The Washington Post