UK: il serial killer Peter Sutcliffe dovrà morire in carcere. La Corte Suprema si rifiuta di analizzare il suo caso

Nel gennaio scorso vi abbiamo riportato la decisione della Corte D’Appello di Manchester che ha rigettato la richiesta di Peter Sutcliffe, meglio noto come “The Yorkshire Ripper”, di poter ottenere la libertà vigilata. Sutcliffe, che ora si fa chiamare Peter William Coonan, tra l’ottobre del 1975 e il novembre del 1980 ha ucciso 13 donne


Nel gennaio scorso vi abbiamo riportato la decisione della Corte D’Appello di Manchester che ha rigettato la richiesta di Peter Sutcliffe, meglio noto come “The Yorkshire Ripper”, di poter ottenere la libertà vigilata.

Sutcliffe, che ora si fa chiamare Peter William Coonan, tra l’ottobre del 1975 e il novembre del 1980 ha ucciso 13 donne e a nulla è servito il suo comportamento da detenuto modello degli ultimi anni.

La Corta D’Appello non solo ha rigettato la sua richiesta, ma ha anche esteso la condanna di Sutcliffe che, a questo punto, dovrà passare il resto della sua vita in carcere.

Il serial killer non si è però rassegnato e nei giorni scorsi ha cercato di portare il suo caso davanti alla Corte Suprema.






Niente da fare, il suo caso non è stato accettato perchè, secondo il giudice, non conteneva elementi di interesse pubblico.

Alla luce di questo ennesimo rifiuto, pare proprio che Sutcliffe debba rassegnarsi a passare il resto della sua vita dietro le sbarre.

Via | BBC

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