Furto in un’azienda orafa di Poggio Bagnoli: oltre 100 chili di oro trafugati

Un bottino del valore di oltre 3 milioni di euro: è quanto è riuscito a portarsi a casa un gruppo di ladri che la notte scorsa ha fatto irruzione di un’azienda orafa di Poggio Bagnoli, piccola frazione in provincia di Arezzo. Un colpo organizzato nei minimi dettagli, messo a segno intorno alle 5.30 da un


Un bottino del valore di oltre 3 milioni di euro: è quanto è riuscito a portarsi a casa un gruppo di ladri che la notte scorsa ha fatto irruzione di un’azienda orafa di Poggio Bagnoli, piccola frazione in provincia di Arezzo.

Un colpo organizzato nei minimi dettagli, messo a segno intorno alle 5.30 da un numero imprecisato di malviventi, non ancora identificati dalle forze dell’ordine.

Dopo aver ostruito tutte le via di accesso a Poggio Bagnoli – utilizzando cinque veicoli del Comune di Pergine: uno scuolabus, un’auto dei vigli urbani, un’auto dell’ufficio tecnico, due vetture di rappresentanza – i ladri hanno demolito una parete dell’azienda, la Salp, con un escavatore rubato in un vicino cantiere edile.

Poi, sempre grazie all’escavatore, hanno estratto la cassaforte dal caveau, l’hanno aperta ed hanno trafugato il contenuto: oltre 100 chili d’oro per un valore di oltre 3 milioni di euro.

I militari, allertati dall’allarme della ditta orafa, si sono precipitati sul posto, ma il loro cammino è stato ostacolato dai mezzi rubati parcheggiati dai malviventi nelle vie d’accesso al paese.

Questo ha dato modo al gruppetto di ladri di fuggire e di far perdere le proprie tracce.

Via e Foto | ArezzoWeb