Record della lotta all’evasione. Ma non era il governo pro evasori?

La duplice massima dell’antiberlusconismo militante è: il governo è pro mafiosi e pro evasori. La prima affermazione si scontra con l’incredibile aumento di arresti di super boss (21 dei 30 più pericolosi arrestati durante il Governo Berlusconi) e altri latitanti (+83% rispetto ai precedenti 18 mesi), operazioni di polizia (+53%) e sequestri di beni (+71%).


La duplice massima dell’antiberlusconismo militante è: il governo è pro mafiosi e pro evasori. La prima affermazione si scontra con l’incredibile aumento di arresti di super boss (21 dei 30 più pericolosi arrestati durante il Governo Berlusconi) e altri latitanti (+83% rispetto ai precedenti 18 mesi), operazioni di polizia (+53%) e sequestri di beni (+71%). Numeri che fanno piuttosto chiedere come mai con il centrosinistra ci fossero risultati complessivamente modesti e deludenti. Evidentemente la lotta alla criminalità organizzata (e in generale la sicurezza con 0 interventi legislativi durante il Governo Prodi a parte l’indulto) non era una priorità per la sinistra.

Lo slogan in merito alla lotta all’evasione viene invece smentito dai dati sui controlli. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Befera, snocciola dati

La lotta all’evasione porta incassi record al fisco. Nei primi 11 mesi dell’anno gli incassi si sono attestati a 7,4 miliardi di euro, superando l’obiettivo di 7,2 miliardi programmato per il 2009. Si tratta di un record assoluto, che è ancora più importante visto che è stato raggiunto in un anno di crisi

Insomma risultati eccezionali, nonostante il periodo difficile e nettamente migliori rispetto ai precedenti anni quando c’era l’autoproclamato governo anti evasione del centrosinistra.

Befera segnala anche che il tanto bistrattato scudo fiscale sta registrando ottimi risultati

Segnali estremamente positivi per il gettito dello scudo fiscale. Ci sono file agli sportelli delle banche e, apparentemente, i risultati sono fortemente positivi

Sebbene i dati siano lì a testimoniare che i mantra ossessivi della sinistra sono facilmente smontabili non mancheranno di tornare periodicamente a galla i soliti slogan che da anni si ripetono.