Malati di Sla contro il Viceministro Fazio

Per capire quanto sia scandaloso lo sciopero della fame che intendono organizzare un gruppo di malati di Sla è necessario riflettere sulla composizione del Governo italiano. L’attuale amministrazione Berlusconi può vantare un Ministero della Semplificazione ma non uno dedicato alla Sanità. Probabilmente la salute dei propri concittadini non è considerato dal Presidente del Consiglio un



Per capire quanto sia scandaloso lo sciopero della fame che intendono organizzare un gruppo di malati di Sla è necessario riflettere sulla composizione del Governo italiano. L’attuale amministrazione Berlusconi può vantare un Ministero della Semplificazione ma non uno dedicato alla Sanità.

Probabilmente la salute dei propri concittadini non è considerato dal Presidente del Consiglio un patrimonio per il paese che dalla propria guida aspetta delle risposte precise da quasi un mese.

Entro lo scorso 17 novembre il Viceministro Ferruccio Fazio avrebbe dovuto firmare un provvedimento grazie al quale sarebbe stato garantito ai malati di sclerosi laterale amiotrofica l’assistenza domiciliare.

“Chiediamo – si legge nella lettera pubblica inviata al Viceministro Fazio – solo di vivere. Lei, signor Ministro ha sostenuto di non avere paura di niente e di nessuno. Noi malati, insieme ai nostri familiari, lo abbiamo molto apprezzato.

Se ora non si mostrerà sensibile e consapevole della gravità della situazione allora dovrà essere pronto a subire le conseguenze morali e materiali delle Sue scelte”.

Esiste una spiegazione, solo una, che spieghi meglio di quanto possano dire i fatti perché il governo concentra le proprie risorse sulla risoluzione di problemi meno importanti di questi?

Piuttosto che organizzare una manifestazione contro una persona, chiediamo pubblicamente delle risposte. Sarebbe più utile. Per tutti.