Reggio Emilia: anziana cade in casa e simula rapina per evitare i rimproveri della figlia

Curiosa la vicenda accaduta a Boretto, comune di cinquemila abitanti in provincia di Reggio Emilia, dove una donna di 70 anni è stata denunciata per simulazione di reato e procurato allarme. Tutto è iniziato il 22 gennaio scorso quando l’anziana, che era recentemente stata operata per la frattura di un femore, è caduta in casa.


Curiosa la vicenda accaduta a Boretto, comune di cinquemila abitanti in provincia di Reggio Emilia, dove una donna di 70 anni è stata denunciata per simulazione di reato e procurato allarme.

Tutto è iniziato il 22 gennaio scorso quando l’anziana, che era recentemente stata operata per la frattura di un femore, è caduta in casa.

Nulla di grave, solo contusioni guaribili in pochi giorni ma forse sufficienti a scatenare un rimprovero da parte della figlia.

Per evitare questo ha deciso di inventarsi una storia che ha tenuto impegnati i carabinieri della Compagnia di Guastalla per diversi giorni.

Ha raccontato di esser stata picchiata da alcuni malviventi che, tra l’1.30 e le 2 del 22 gennaio scorso, si erano introdotti nella sua abitazione.

Tre malviventi slavi che, dopo averla picchiata, avevano messo a soqquadro l’intero appartamento alla ricerca di gioielli e contanti. Non avendo trovato molto, sempre secondo il racconto della donna, i tre erano fuggiti con appena 45 euro.

Nonostante il racconto presentasse diverse contraddizioni, i carabinieri hanno proseguito con le indagini fino a quando, pochi giorni fa, la 70enne ha deciso di confessare tutto: “Ero caduta e avevo paura di essere rimproverata“.

E’ stata denunciata per simulazione di reato e procurato allarme.

Via | Il Resto Del Carlino