Catania, omicidio Giuseppe Gianguzzo: pista corse clandestine di cavalli

Le indagini sull’omicidio di Giuseppe Gianguzzo, ucciso a Catania nel rione San Cristoforo due giorni fa, stanno seguendo un pista precisa. I carabinieri di Piazza Dante stanno concentrando la loro attenzione sul mondo delle corse clandestine di cavalli. Gianguzzo e’ una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Soprannominato “Peppone”, era stato diverse volte denunciato per violazione


Le indagini sull’omicidio di Giuseppe Gianguzzo, ucciso a Catania nel rione San Cristoforo due giorni fa, stanno seguendo un pista precisa. I carabinieri di Piazza Dante stanno concentrando la loro attenzione sul mondo delle corse clandestine di cavalli.

Gianguzzo e’ una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Soprannominato “Peppone”, era stato diverse volte denunciato per violazione delle leggi in materia di stupefacenti. Giuseppe Gianguzzo, l’11 luglio del 98 era stato gambizzato.

Le indagini portarono gli investigatori alle corse clandestine. Per questo i militari sterebbero seguendo questa pista, anche perche’. Gianguzzo, ieri mattina, si sarebbe recato a Palagonia con il suo cavallo per partecipare ad una di queste corse. A quanto pare, avrebbe perso la gara.


Qualche dettaglio in più su quella corsa, e sul possibile movente del delitto, si legge su Cavallo Magazine-Quotidiano.net:

I militari hanno scoperto che Gianguzzo ieri mattina si era alzato presto e assieme ad altri conoscenti era stato a Palagonia per assistere ad una corsa clandestina di cavalli, la sua passione. Il «suo» cavallo, un purosangue inglese con tanto di pedigree, però, inspiegabilmente, aveva perso. Una corsa di fascia alta, una di quelle che superano i diecimila euro di posta in palio. In serata le pistolettate in via Platania a due passi dall’abitazione della vittima. Gianguzzo, sicuro di vincere, forse aveva puntato su un cavallo vincente e per questo forse non aveva poi voluto onorare la scommessa.

E per questo sarebbe stato punito. Una punizione per una scommessa era stato il movente di un altro episodio che l’11 luglio del 1998 lo aveva visto protagonista: dodici anni fa era stato gambizzato in via Plebiscito e le indagini erano approdate ancora una
volta alle corse clandestine. Lungo il suo curriculum criminale: quattro anni fa, era ottobre del 2007, Gianguzzo era stato arrestato nell’ambito dell’operazione «Arcangelo» contro il clan Santapaola.

Via | Catania Oggi