Sarah Scazzi: Cosimo Cosma resta in carcere. Si attende la decisione del Tribunale Del Riesame

Cosimo Cosma, il nipote di Michele Misseri arrestato lo scorso 23 febbraio con l‘accusa di concorso in soppressione di cadavere nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Sarah Scazzi, dovrà restare in carcere. Lo ha deciso ieri il gip del Tribunale di Taranto, Martino Rosati, che ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare presentata dal suo


Cosimo Cosma, il nipote di Michele Misseri arrestato lo scorso 23 febbraio con l‘accusa di concorso in soppressione di cadavere nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Sarah Scazzi, dovrà restare in carcere.

Lo ha deciso ieri il gip del Tribunale di Taranto, Martino Rosati, che ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare presentata dal suo legale, Raffaele Missere.

Il legale aveva chiesto che il suo assistito fosse scarcerato o, in alternativa, posto ai domiciliari. Per il gip, però, Cosma deve restare in carcere.

Si attende, a questo punto, la decisione del Tribunale del Riesame sul ricorso presentato dallo stesso Missere e dal legale difensore di Carmine Misseri, fratello minore di Michele, arrestato insieme a Cosma con la stessa accusa.

L’udienza di terrà martedì 8 marzo

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