Omicidio Yara Gambirasio: segni di ferite a schiena e collo, l’assassino potrebbe essere qualcuno del posto

Il ritrovamento del corpo di Yara Gambirasio, effettuato ieri pomeriggio da un passante in un campo tra Madone e Chignolo d’Isola, ha escluso molte delle piste emerse nel corso degli ultimi tre mesi. L’autopsia, in programma per domani, dovrebbe aiutare gli inquirenti a far luce sulla vicenda. Stando alle prime indiscrezioni, si legge su L’Eco


Il ritrovamento del corpo di Yara Gambirasio, effettuato ieri pomeriggio da un passante in un campo tra Madone e Chignolo d’Isola, ha escluso molte delle piste emerse nel corso degli ultimi tre mesi.

L’autopsia, in programma per domani, dovrebbe aiutare gli inquirenti a far luce sulla vicenda. Stando alle prime indiscrezioni, si legge su L’Eco Di Bergamo, sul cadavere – per la precisione collo e schiena – sarebbero state rinvenute lesioni compatibili con un’arma da taglio, ma è ancora prematura fare ipotesi.

Sul luogo del ritrovamento, a circa 9 chilometri dall’abitazione di Yara, gli agenti hanno rinveuto diversi effetti personali della 13enne: le chiavi di casa, il suo iPod, la scheda Sim e la batteria del suo telefono cellulare.

Manca all’appello, invece, proprio il telefonino di Yara, che risulta spento dalle 18.55 del 26 novembre scorso, giorno della sua scomparsa.

Visto l’avanzato stato di decomposizione, gli inquirenti sono portati a pensare che il corpo di Yara sia stato abbandonato in quel campo la stessa sera della sua scomparsa.

Ma ci sono diversi elementi che fanno ritenere che il corpo sia stato portato lì solo in un secondo momento, forse proprio ieri mattina.

Per i residenti dell’area, infatti, è impossibile che il corpo sia rimasto lì per tre mesi e nessuno se ne sia accorto.

Il campo in cui giaceva il corpo, sostengono, è molto frequentato: c’è chi fa jogging, chi porta a spasso il cane, chi va a caccia e chi si apparta per cercare un po’ di intimità. Impossibile, quindi, che nessuno abbia sentito l’odore o abbia notato il corpo.

A pochi passi da quel campo, poi, c’è una discoteca molto frequentata, “Le Sabbie Mobili” e proprio lì, il 16 gennaio scorso, una rissa si è trasformata in omicidio.

Un giovane dominicano è stato ucciso e il suo corpo è stato rinvenuto proprio in via dei Bedeschi, a circa 200 metri dal punto in cui ieri è stato trovato il cadavere di Yara. In quell’occasione il campo fu ispezionato e delimitato per permettere agli inquirenti di effettuare i rilievi del caso.

Senza contare che, nell’ambito delle ricerche di Yara, quell’area era stata più volte perlustrata.

Se qualcuno ha portato lì il corpo nei giorni scorsi, è probabile che sia stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianze di alcune aziende presenti nella zona.

I filmati, rivela L’Eco Di Bergamo, sono attualmente al vaglio degli inquirenti. Nel frattempo i genitori di Yara, Maura e Fulvio Gambirasio, sono stati chiamati a Milano per effettuare il riconoscimento del corpo.

Le indagini proseguono.

I Video di Blogo

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →