Il super dramma della moglie di Mastella “Si rischia un nuovo caso Tortora”

Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, coinvolta nell’inchiesta sull’Arpac, è costretta da circa un mese come misura cautelare al divieto di dimora in Campania. In un crescendo di toni drammatici il suo portavoce esprime preoccupazione per le condizioni della donnaNon vorrei che ci trovassimo davanti a un nuovo caso Tortora. Si è sentita male, ora


Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, coinvolta nell’inchiesta sull’Arpac, è costretta da circa un mese come misura cautelare al divieto di dimora in Campania. In un crescendo di toni drammatici il suo portavoce esprime preoccupazione per le condizioni della donna

Non vorrei che ci trovassimo davanti a un nuovo caso Tortora. Si è sentita male, ora si trova a casa, a Roma. Volevano portarla in ospedale ma lei ha preferito non andare e ora i medici la tengono sotto osservazione. Vive uno stato di grande prostrazione.

Insomma le parole del portavoce indicano una situazione a suo dire pesantissima per la signora Mastella che non si dà pace per la sua condizione

Vive come un’ingiustizia tutta questa vicenda non sa di cosa è accusata, non ci sono reati specifici. Lei ha grande fiducia nella magistratura: ritiene che si farà chiarezza e che la sua innocenza verra fuori ma, nel frattempo, sta male e vive una situazione paradossale, lontana dal suo lavoro

Cosa farà Clemente Mastella per la moglie? Si incatenerà da qualche parte per rivendicare l’innocenza di Sandra? Chiederà al premier un intervento legislativo per salvare la signora? La prostrazione porterà a una grande manifestazione di piazza per una lotta pro famiglia Mastella? D’altronde proprio il portavoce dichiara in tal senso “Le tante persone che conoscono e che hanno conosciuto la signora Lonardo in questi anni si facciano avanti e dicano a tutti Sandra chi è”