Reddito di cittadinanza ai fratelli Bianchi: l’avvocato smentisce. La Gdf però denuncia

Il capogruppo alla Camera di FdI: “Confermato che la marchetta di Stato non prevede alcun controllo”

L’avvocato Massimiliano Pica, difensore dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi, smentisce che i suoi assistiti abbiano mai percepito il rdc: “In sede di interrogatorio i miei assistiti hanno affermato di non avere mai ricevuto il reddito di cittadinanza. Di non sapere neanche di cosa si tratta” precisa il legale, dopo la notizia diffusa da alcuni quotidiani e che era arrivata fino in parlamento, con una interrogazione presentata al governo.

Nel pomeriggio però si apprende che i fratelli Bianchi e gli altri due giovani indagati per l’omicidio di Willy Monteiro sono stati denunciati dalla Guardia di finanza per indebita percezione del reddito di cittadinanza. La somma impropriamente percepita ammonterebbe a circa 33 mila euro.

Marco Bianchi, Gabriele Bianchi, Francesco Belleggia e Mario Pincarelli avrebbero “omesso di indicare nelle autocertificazioni compilate dati dovuti, creandosi le condizioni per accedere al beneficio” secondo le Fiamme gialle che hanno segnalato la situazione all’Inps per il recupero delle somme non dovute, pari a 28.700 euro circa.

Omicidio Willy, i fratelli Bianchi e gli altri indagati beneficiari del Reddito di cittadinanza?

Picchiatori e presunti assassini con il reddito di cittadinanza. Ne sarebbero beneficiari i fratelli Marco e Gabriele Rossi e gli amici Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, i quattro giovani accusati dell’omicidio del 21enne Willy Monteiro Duarte, vigliaccamente pestato a morte per futili motivi a Colleferro (Roma) nella notte tra il 5 e il 6 settembre.

Secondo quanto riporta il Fattoquotidiano.it la questione del reddito di cittadinanza è emersa dagli accertamenti fiscali e patrimoniali eseguiti sugli indagati per l’omicidio, volontario secondo l’accusa, di Willy. Accertamenti eseguiti per capire come in particolare i fratelli Bianchi potessero ostentare sui social uno stile di vita così vistoso, così dispendioso, tra la villa di famiglia (anche il padre percepirebbe il rdc), auto, moto, vacanze di lusso, orologi e vestiti costosi.

La maggior parte dei componenti delle famiglie degli indagati risulterebbe infatti essere quasi priva di sostanze se non proprio nullatenente. Dei due fratelli Bianchi ritenuti coinvolti nell’omicidio, Gabriele aveva da poco aperto una frutteria, aiutato dal suocero, mentre Marco saltuariamente lavorava come fabbro. E allora che facevano per vivere al di sopra delle loro possibilità?

L’ipotesi avanzata dai pm, rigettata con forza dalla difesa, è che: “I fratelli Bianchi lavorano su commissione, chi ha un credito e non riesce a farsi restituire i soldi manda loro dal debitore. Arrivano, picchiano e tornano con i soldi”. I pusher che controllano le piazze di spaccio della zona chiamerebbero i Bianchi per ricordare a suon di botte ai debitori di saldare i conti: “In molti nemmeno denunciano, non gli conviene”.

La notizia del Rdc ai Bianchi, evidentemente beneficiari a norma di legge, scalda la politica. Il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida, con un’interrogazione rivolta al governo chiede:

È vero che i quattro accusati percepivano il reddito di cittadinanza? Se sì, come mai le indagini patrimoniali sono state effettuate solo a seguito dell’omicidio di Colleferro, quando invece era noto a tutti lo stile di vita alquanto sopra le righe che i quattro conducevano? Che il reddito di cittadinanza sia stato nei mesi erogato a delinquenti, spacciatori, contrabbandieri ed ex terroristi era cosa già acclarata, ma il caso dei quattro arrestati per l’assassinio di Willy dimostra come questa marchetta di Stato non preveda alcun controllo.

Intanto i fratelli Bianchi hanno chiesto l’isolamento in carcere, per paura di ritorsioni da parte di altri detenuti. Dietro le sbarre c’è anche Mario Pincarelli mentre Francesco Belleggia, dopo le sue dichiarazioni considerate meno reticenti dal gip, è ai domiciliari.

(Ultimo aggiornamento ore 16:41)