Omicidio Vannini: chiesti 14 anni di carcere per i Ciontoli

Il pg di Roma ha chiesto, nell’appello bis per la morte di Marco Vannini, la condanna a 14 anni dei Ciontoli: l’accusa è di omicidio volontario

Il pg di Roma chiede 14 anni di carcere per i Ciontoli nell’ambito dell’appello bis per la morte di Marco Vannini. L’accusa è di omicidio volontario per i fatti risalenti al maggio del 2015: il procuratore generale Vincenzo Saverino ha chiesto nello specifico la condanna per il padre, Antonio Ciontoli, per la moglie Maria Pizzillo e per i figli Federica e Martina, l’allora fidanzata di Vannini.

Inoltre, il pg ha chiesto in subordine di valutare per i figli e la moglie l’ipotesi di concorso anomalo in omicidio, in base all’articolo 116 del codice penale, e condannarli alla pena di 9 anni e 4 mesi di reclusione. Il processo d’appello bis per la morte di Marco Vannini, era stato disposto dalla Cassazione che a febbraio scorso ha annullato il primo giudizio di secondo grado, chiedendo di riconoscere il reato di omicidio volontario con dolo eventuale.

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