Caivano (NA), inseguita e speronata in scooter dal fratello in relazione LGBT: morta 22enne

Il 25enne ha inseguito e speronato lo scooter su cui viaggiavano la sorella 22enne e il suo compagno transgender perché non accettava quella relazione non tradizionale.

La morte della 22enne Maria Paola Gaglione, deceduta nella notte tra giovedì e venerdì a Caivano, in provincia di Napoli, non è stata un incidente come ipotizzato nei primi istanti. La giovane, che stava viaggiando su uno scooter insieme al compagno Ciro, un ragazzo transgender, sarebbe stata inseguita e speronata da suo fratello che vedeva in quella relazione omosessuale una vergogna per la famiglia.

La giovane viveva da tempo insieme al compagno Ciro, ma il fratello di Maria Paola, il 25enne Antonio Gaglione, non era mai riuscito ad accettare quella relazione. Giovedì notte, stando a quanto confessato dal giovane dopo un lungo interrogatorio, La 22enne e il suo compagno si stavano spostando in scooter da Caivano ad Acerra quando il 25enne, non è chiaro con qualche obiettivo, è salito a bordo del proprio scooter e si è messo all’inseguimento dei due.

La dinamica dei fatti è stata ricostruita dagli inquirenti: il 25enne ha speronato lo scooter su cui stavano viaggiando la sorella e il compagno, facendolo sbandare e andare fuori strada. L’incidente si è rivelato fatale per la 22enne, deceduta sul posto. Il compagno, coetanea della vittima, è stato invece aggredito con calci e pugni dal 25enne subito dopo l’incidente. All’arrivo dei soccorsi il giovane, rimasto ferito in modo non grave, è stato trasportato alla clinica Villa dei Fiori di Acerra.

L’arresto del 25enne è scattato già la sera dell’incidente. Il giovane ha confermato agli inquirenti la dinamica dei fatti e il movente che l’ha spinto ad inseguire e speronare lo scooter con a bordo la sorella e il compagno e per questo è stato arrestato e condotto in carcere con l’accusa di omicidio e violenza privata aggravata da omofobia.

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