Roma, 19enne denuncia stupro al Circeo nella notte di Ferragosto

La vittima conosceva uno dei suoi stupratori. E la mente va al massacro del Circeo di 45 anni fa…

Una ragazza di Roma di 19 anni ha denunciato di aver subito uno stupro al Circeo la notte di Ferragosto. La giovane ha riferito che a violentarla sono stati due ragazzi, entrambi romani: uno lei già lo conosceva e forse pensava che potesse essere qualcosa di più che un semplice amico. Mai avrebbe immaginato però che si trasformasse nel suo stupratore.

Secondo il racconto della 19enne, al vaglio della Procura di Latina, la notte del 15 agosto lei era sulla spiaggia con alcuni amici quando avrebbe incontrato un’altra comitiva di cui faceva parte il ragazzo che conosceva: lui e la ragazza a quel punto si sarebbero spostati altrove.

È stato allora che un amico del ragazzo li ha raggiunti, sulla spiaggia libera di Paglia Verde, e insieme i due hanno approfittato di lei. La vittima, dopo essere riuscita a riprendersi dallo choc, è andata al Pronto soccorso dell’ospedale di Fondi, per il referto della violenza sessuale subita, poi ha sporto denuncia al Commissariato di polizia di San Basilio.

I due presunti stupratori sarebbero due neolaureati in giurisprudenza, di 24 e 25 anni, residenti all’Eur, ora indagati a piede libero per l’accusa di violenza sessuale.

45 anni fa il massacro del Circeo

Il fatto riporta alla mente il massacro del Circeo, quando due giovani donne che credevano di aver trovato dei bravi ragazzi vennero rapite e massacrate da un branco di pariolini la notte del 30 settembre 1975.

Rosaria Lopez venne uccisa, Donatella Colasanti venne ridotta in fin di vita e non si riprese mai veramente da quella terribile esperienza, mentre dei loro tre aggressori, Andrea Ghira, Gianni Guido e Angelo Izzo, solo quest’ultimo è ancora detenuto nel carcere di Velletri, responsabile di altri due omicidi nel periodo in cui gli era stata concessa la semilibertà. Ghira è morto di overdose a Melilla, Guido è libero dal 2009.