Germania, uccide i 5 figli e prova a togliersi la vita a Solingen

La giovane avrebbe chiamato sua madre subito dopo la tragedia, comunicato la morte dei cinque bambini e l’intenzione di togliersi la vita.

La polizia di Wuppertal, città tedesca nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, ha fatto sapere oggi di aver scoperto i cadaveri di cinque bambini in un’abitazione privata di Solingen, 158mila abitanti a circa 35 chilometri da Düsseldorf.

Le autorità locali non hanno fornito ulteriori dettagli su questa vicenda ancora oggetto di indagini e accertamenti, ma è la stampa tedesca a scrivere che si tratterebbe di un caso di omicidio plurimo e tentato suicidio.

I bimbi, tutti di età compresa tra 1 e 8 anni, sarebbero stati uccisi dalla madre, una ragazza di 27 anni, che subito dopo avrebbe provato ad uccidersi lanciandosi sotto ad un treno della metropolitana. La giovane, ora ricoverata in gravi condizioni in ospedale, avrebbe chiamato sua madre raccontandole cosa aveva appena fatto e anticipandole l’intenzione di andarsi ad uccidere insieme al sesto figlio, un bimbo di 11 anni.

Non è chiaro cosa sia successo tra quella telefonata e il tentato suicidio della giovane, ma il quotidiano tedesco Bild sostiene che il bimbo di 11 anni sarebbe ora al sicuro insieme alla nonna.

La polizia di Wuppertal non ha confermato i dettagli trapelati alla stampa, ma si è limitata a precisare che “le indagini sono in corso. I corpi senza vita sono stati rinvenuti in una casa privata in Hasselstrasse a Solingen“.