Viviana e Gioele: il giallo del parabrezza rotto

Gioele morto durante l’incidente? Il papà smentisce l’ipotesi: “Il parabrezza era già rotto per un precedente sinistro”

Gioele morto durante l’incidente d’auto? Secondo le perizie l’indizio potrebbe giungere dal parabrezza della Opel Corsa guidata da Viviana Parisi lo scorso 3 agosto. Un’ipotesi che però viene smentita dal marito della deejay, Daniele Mondello, tramite il suo legale Pietro Venuti: “Il parabrezza della Opel Corsa di Viviana Parisi era già rotto prima dell’incidente avvenuto il 3 agosto nella galleria Turdi sull’autostrada A20 Messina-Palermo”. Viviana è stata trovata morta lo scorso 8 agosto nei pressi di Caronia (Messina), mentre per rinvenire il corpo del piccolo Gioele si è dovuto attendere fino al 19 agosto.

Morte Giole: il parabrezza rotto già prima

Nella serata di ieri sono circolate voci secondo cui la Polizia scientifica abbia avanzato l’ipotesi che Gioele sia morto durante l’incidente in galleria tra l’auto di Viviana e un furgone di operai dopo un sorpasso. Dopo pochi minuti dall’incidente, di Viviana e Gioele si erano perse le tracce e tra le nuove ipotesi c’è quella secondo cui Gioele abbia battuto la testa sul parabrezza, come confermerebbero anche le micro tracce di sangue rilevate durante l’esame Tac prima dell’autopsia. Il papà del piccolo smentisce però seccamente questa ipotesi, perché il parabrezza pare fosse già lesionato in seguito ad un “un precedente sinistro” mesi fa.

Insomma, si deve continuare ad indagare e non si esclude nessuna ipotesi. Dall’analisi della vettura di Viviana, che si trova in un deposito della Polizia a Messina, si cercano nuovi indizi. Quel che è certo, secondo i video ripresi da una telecamera di sorveglianza, è che Gioele non fosse legato al seggiolino, ma si trovasse in piedi sul sedile posteriore. Da qui l’ipotesi che il bimbo abbia potuto sbattere la testa durante l’incidente, ma il padre continua a smentire questa possibilità.

I Video di Blogo

Gli ultimi minuti di vita di George Floyd