Trovato il corpo della 12enne inghiottita dal lago di Como

La ragazzina era dispersa dal 27 agosto nelle acque del Lago di Como, sul versante lecchese

AGGIORNAMENTO 1 settembre 2020 – Il corpo di Fatou, la ragazzina di 12 anni dispersa sul versante lecchese del lago di Como dallo scorso 27 agosto, è stato recuperato oggi a 125 metri di profondità dal robot dei vigili del fuoco specializzato in ricerche sui fondali. Le ricerche, durate quasi sei giorni, non si erano mai fermate, andando avanti anche con condizioni meteo avverse.

Lecco, ragazzina di 12 anni dispersa nel lago di Como

27 agosto 2020 – Una 12enne risulta dispersa dal pomeriggio del 27 agosto nelle acque del Lago di Como, sul versante lecchese. La ragazzina, che secondo le prime informazioni stava facendo il bagno con la madre, è scomparsa agli occhi degli altri familiari a riva davanti al centro abitato di Abbadia Lariana.

La madre, che pure avrebbe avuto problemi in acqua, è invece riuscita a tornare a riva. A ingannare madre e figlia, che si erano immerse nel lago per una nuotata verso le 14, forse le correnti e il fondale, più profondo del previsto. Sul posto per le ricerche ci sono i sommozzatori dei vigili del fuoco e dei subacquei volontari.

Primo giorno di ricerche senza esito

La prima giornata di ricerche, proseguite anche con il buio, si è conclusa senza risultati. La bambina e la sua famiglia, originaria del Gambia, erano andate al lago per trascorrere una giornata al riparo dalla calura.

Quando hanno visto madre e figlia in difficoltà, diverse persone si sono tuffate in acqua, tra queste il marito della donna e padre della ragazzina che è riuscito a raggiungere la moglie ma non la figlia.

Ai carabinieri la madre della 12enne, in stato di choc, ha riferito di non essere riuscita ad afferrare la mano della figlia prima di essere allontanata con forza da lei dalla corrente. Le ricerche riprenderanno nella mattinata del 28 agosto.

(post in aggiornamento)