Giallo di Caronia: oggi l’autopsia sui resti del piccolo Gioele

Nuovi elementi sono già emersi da una tac

L’autopsia sui resti del piccolo Gioele, il bambino di 4 anni figlio di Viviana Parisi, la 43enne trovata morta lo scorso 8 agosto nelle campagne di Caronia (ME), sarà eseguita questa mattina. Della madre e di Gioele si erano perse le tracce il 3 agosto dopo un incidente stradale sull’Autostrada Messina-Palermo.

I probabili resti del bimbo erano stati trovati 11 giorni dopo il rinvenimento del cadavere di Viviana, sulla cui morte non è stata fatta ancora chiarezza. Dai risultati dell’autopsia sui resti di Gioele, rinvenuti tra i cespugli della collina di Caronia, si attendono ora risposte su cause e tempi della morte del bambino.

Adnkronos riferisce che nel corpicino di Gioele “c’erano delle pietruzze che potrebbero essere utili ai periti nominati dalla Procura di Patti (Messina) per stabilire il luogo della morte del bambino ma anche la data del decesso” secondo quanto emerso dalla tac eseguita al Policlinico di Messina prima dell’esame autoptico che dovrebbe concludersi nella tarda mattinata.

Nei boschi di Caronia è al lavoro una task force di esperti, nominati dalla procura di Patti: due medici legali, un entomologo, uno zoologo e un geologo forense. “Il Pool di specialisti che sta lavorando è molto qualificato e sono tutte persone molto brave ma è un caso difficile. Dobbiamo vedere, dipende tutto dai risultati delle analisi. A priori non si dice assolutamente niente. Con i dati alla mano poi arriveremo ad avere delle risposte… è un caso difficile” spiega l’entomologo forense Stefano Vanin.

Gli investigatori intanto stanno effettuando delle analisi su sei tracce biologiche trovate nell’auto, una Opel Corsa, su cui viaggiavano quel 3 agosto Viviana Parisi e il figlio prima dell’incidente.