Viviana Parisi potrebbe essersi suicidata. Martedì l’autopsia sui resti di Gioele

Le analisi della polizia scientifica e dei medici legali: “Viviana Parisi si sarebbe suicidata lanciandosi dal traliccio su cui era salita”.

L’ipotesi dei legali della famiglia Mondello sulla morte di Viviana Parisi e del piccolo Gioele non sembra trovare riscontro nelle ultime indiscrezioni che arrivano dagli ambienti investigativi. Le analisi della polizia scientifica e dei medici legali, infatti, porterebbero ad un’ipotesi ben precisa: Viviana Parisi si sarebbe suicidata lanciandosi dal traliccio su cui era salita e sotto il quale il suo corpo in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto l’8 agosto.

Il corpo della 43enne, infatti, sarebbe stato ritrovato a pancia in giù a circa tre metri dalla base del traliccio. Questo, secondo l’ipotesi ritenuta più credibile dagli inquirenti al momento, potrebbe significare che la donna si è lanciata del vuoto.

L’autopsia sui resti del bimbo, invece, sarà eseguita martedì prossimo presso il Policlinico di Messina da parte di una equipe di esperti della Procura di Patti, titolare dell’inchiesta.

Non è ipotizzabile, al momento, quanto si riuscirà a capire dall’autopsia visti i numerosi giorni trascorsi dalla morte al ritrovamento dei resti di madre e figlio e alle condizioni degli stessi. Le ipotesi per l’intera vicenda restano comunque due: omicidio-suicidio, duramente respinta dai familiari della 43enne, e l’aggressione da parte di animali selvatici.