Coronavirus: 138 nuovi casi, risalgono i decessi: il bollettino del 7 luglio

La virologa Gismondo: “Non possiamo dire se ci sarà la seconda ondata”

Sono 138 i nuovi casi di coronavirus in Italia, dai 208 di ieri, secondo il bollettino diffuso oggi 7 luglio 2020 dal ministero della Salute. Il dato odierno fa salire a 241.956 il totale dei contagi (compresi deceduti e guariti) da inizio epidemia.

Nelle ultime 24 ore si registrano altri 30 decessi di pazienti positivi al Covid, dato questo in aumento rispetto alle 8 vittime segnalate ieri e che porta il totale dei decessi a 34.899 unità.

I guariti nell’ultimo giorno sono 574, dai 133 di ieri, in tutto 192.815 da inizio emergenza. I ricoverati con sintomi sono 940, dato che resta stabile, mentre in terapia intensiva rimangono 70 persone, meno due unità rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono 14.242 e i tamponi eseguiti 5.703.673, più 43.219 nelle ultime 24 ore.

In Lombardia si registrano 53 dei nuovi casi di coronavirus dell’ultimo giorno, la maggior parte nelle province di Bergamo e Brescia. In regione sono 13 i nuovi decessi e 458 i nuovi guariti.

Gismondo: incertezza sulla seconda ondata

“Non possiamo dire se ci sarà una nuova ondata” di Sars-CoV-2 “ma possiamo immaginare che non sarà mai più come a marzo e aprile perché ora siamo più preparati, conosciamo meglio il virus, abbiamo armi terapeutiche. Non siamo più l’Italia di febbraio 2020” spiega Maria Rita Gismondo, la virologa direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano.

La professoressa nelle fasi iniziali della diffusione del Covid-19 in Italia aveva paragonato il nuovo coronavirus a una infezione poco più seria di un’influenza ricevendo critiche da altri illustri colleghi e una diffida a rettificare dichiarazioni giudicate “pericolose” da parte di un’associazione di scienziati.

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