Circo Massimo: scontri tra polizia e neofascisti, 142 identificati

Tensione oggi al Circo Massimo: scontri tra manifestanti di destra misti ad ultras di diverse squadre, la polizia intervenuta in assetto antisommossa

Giornata di tensione a Roma, al Circo Massimo: scontri tra esponenti di Forza Nuova e ultras di diverse squadre, che poi sono venuti a contatto con le forze dell’ordine. Sono in tutto 142 le persone identificate, mentre 3 sono gli arrestati: un ultras della Lazio, uno del Napoli (porto di oggetti atti ad offendere) e un romanista che ha lanciato una bottiglia di vetro contro le forze dell’ordine.

Secondo la ricostruzione della giornata, un gruppo di circa 20 giovani neofascisti, provenienti da viale Aventino, vestiti di nero e camuffati con i cappucci delle felpe, ha aggredito altri manifestanti. Un fumogeno ha anche scatenato un principio d’incendio prontamente spento dai poliziotti tramite gli idranti. Non è ancora chiaro quali fossero gli obiettivi e gli schieramenti, ma circa un centinaio di manifestanti di destra ha lanciato fumogeni e bombe carta, rovesciando anche un cassonetto del vetro per disporre di ulteriori bottiglie da lanciare contro la polizia schierata in assetto antisommossa.

Gli scontri sarebbero partiti in seguito al rifiuto da parte di alcuni manifestanti di spostarsi verso il Quirinale o Montecitorio. Ne è scaturito un lancio di bottiglie e bombe carta, con le forze dell’ordine che si sono schierate per proteggere via della Greca.