Test sierologici a campione: ha accettato subito solo il 25% dei contattati

Al via le chiamate della Croce Rossa Italiana per l’indagine sierologica per il nuovo coronavirus. 150mila persone a campione da testare, ma solo il 25% si sta dicendo subito disponibile al prelievo.

Sono partite ieri le prime chiamate da parte della Croce Rosse Italiana al campione di 150mila cittadini italiani selezionati da ISTAT per l’indagine sierologica che si svolgerà in tutto il territorio italiano, così da avere una prima panoramica della situazione dopo la fase acuta di emergenza da COVID-19.

I primi dati diffusi da Croce Rossa Italiana, però, rivelano che la risposta non è quella che ci si sarebbe aspettati. Dopo settimane di lamentele su più fronti circa la mancanza di test e verifiche a tappeto, ad oggi solo il 25% dei contattati si è detto subito disponibile al prelievo per l’esecuzione del test sierologico, l’analisi che permette di verifica se si è venuti in contatto col COVID-19.

Il 60% del campione contattato fino a questo momento – ad oggi sono state effettuate più di 7.300 chiamate – ha chiesto di essere ricontattato in un secondo momento, mentre il 15% starebbe ancora valutando se procedere o meno, pur dicendosi propenso al test.

Uno dei problemi principali, però, sembra essere legato ad anni e anni di telefonate moleste da parte di venditori o presunti tali, al punto da spingere il presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, a diffondere il numero dal quale vengono effettuate le chiamate, così da invitare i cittadini a rispondere:

I volontari e colleghi della Croce Rossa stanno lavorando senza sosta per questo servizio importante per le nostre comunità. Se ricevete una chiamata dal numero che inizia con 06.5510 è la Croce Rossa Italiana, non è uno stalker, non è una truffa telefonica, ma è un servizio che potete rendere al vostro Paese attraverso un piccolo prelievo venoso.

I primi prelievi sono stati già eseguiti oggi in Liguria, Basilicata, Trento e Bolzano, mentre da domani partiranno anche i prelievi per i cittadini di Roma.