Sarah Scazzi: nessun nuovo interrogatorio per Michele Misseri

Giorni fa Michele Misseri, in carcere per l’omicidio della nipote Sarah Scazzi, aveva chiesto un nuovo interrogatorio, non è chiaro se per fornire una nuova versione dei fatti o se per aggiungere dettagli a quanto dichiarato in procedenza. La richiesta, presentata dal suo avvocato Francesco De Cristofaro, è stata respinta. Lo ha rivelato il procuratore


Giorni fa Michele Misseri, in carcere per l’omicidio della nipote Sarah Scazzi, aveva chiesto un nuovo interrogatorio, non è chiaro se per fornire una nuova versione dei fatti o se per aggiungere dettagli a quanto dichiarato in procedenza.

La richiesta, presentata dal suo avvocato Francesco De Cristofaro, è stata respinta. Lo ha rivelato il procuratore capo Franco Sebastio:

Non è opportuno per il momento risentire Michele Misseri. Valuteremo in seguito se occorra interrogarlo nuovamente.

E mentre le indagini sul delitto di Avetrana proseguono, il procuratore aggiunto Pietro Argentino ha chiuso le indagini preliminari relative allo scambio di foto avvenuto, nell’ottobre scorso, tra l’ingegnere Raffaele Calabrese e la giornalista di Matrix Ilaria Cavo.

Di questa indagine parallela ci eravamo già occupati mesi fa: Calabrese, consulente della difesa di Sabrina Misseri, aveva offerto ad alcuni giornalisti le foto da lui scattate all’interno del garage della famiglia Misseri.

Quel colloqui fu registrato dal giornalista del Tg2 Valerio Castaldi e quando le foto furono mandate in onda da Matrix, fu chiaro che la compravendita era andata a buon fine.

Raffaele Calabrese è indagato per “interferenza illecita nella vita privata dei Misseri perché «mediante l’uso di una macchina digitale, si procurava indebitamente immagini relative all’interno del «garage» dell’abitazione di Cosima Serrano e Michele Misseri, scattando almeno 16 foto delle quali tre le cedeva a Ilaria Cavo. Con l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso di prestazione d’opera»“.

Ilaria Cavo, invece, è indagata per ricettazione, “in quanto «a scopo di profitto acquistava e, comunque, ricevava da Raffaele Calabrese le foto del garage di sicura provenienza delittuosa»“.

Via | La Gazzetta Del Mezzogiorno

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →