Il vero switch-off non passa attraverso il digitale terrestre

Il proliferarsi di trasmissioni televisive aventi come argomento principale la politica, come già evidenziato in altri post, è chiaramente un effetto collaterale prodotto dal rapporto morboso che lega gli amministratori del paese e chi per lavoro decide di seguirli.Per capire come questa relazione, malata, sia dannosa all’Italia è sufficiente ragionare su tre fatti accaduti nelle



Il proliferarsi di trasmissioni televisive aventi come argomento principale la politica, come già evidenziato in altri post, è chiaramente un effetto collaterale prodotto dal rapporto morboso che lega gli amministratori del paese e chi per lavoro decide di seguirli.

Per capire come questa relazione, malata, sia dannosa all’Italia è sufficiente ragionare su tre fatti accaduti nelle ultime 48 ore su cui si è smesso di ragionare. Chissà poi perché. A creare l’ennesimo caso è stato Bruno Vespa, accusato da un deputato leghista a Domenica Cinque, di aver pagato Natalì (la prostituta transessuale che si è trattenuta più volte con Piero Marrazzo) per l’intervista realizzata nei giorni scorsi per “Porta a Porta”.

A sottolineare i problemi del servizio pubblico non solo l’anchorman di RaiUno. Secondo quanto riportato dai colleghi di tvblog.it l’intervista a Marcello Dell’Utri fatta da Lucia Annunziata non sarebbe stata trasmessa in tutto il paese.

Per problemi tecnici, evidenziati dagli stessi lettori del sito, il pensiero di uno degli esponenti politici più discussi non sarebbe stato trasmesso in Sicilia dove è innegabile la presenza della Mafia. Organizzazione criminale che più di una volta è stata accostata all’attività di Marcello Dell’Utri.

Se ciò non bastasse il vice-ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani non ha ancora concesso il permesso a Sky (sempre più contro Mediaset) di trasmettere sul digitale terrestre. Da domani, infatti, sarebbe dovuto partire il canale “Cielo”.

Che non si dica poi che il Governo tutela solo pochi soggetti del mercato. Perché favorire tanti quando ci si può concentrare solo su un’unica azienda? Ogni riferimento a Mediaset, e al conflitto di Silvio Berlusconi, non è casuale. Ovviamente.