La Lega Nord propone la croce nella bandiera: e tu, che Tricolore vuoi?

Credo che la Lega possa e debba nel prossimo disegno di legge di riforma costituzionale chiedere l’inserimento della croce nella bandiera italiana. Così il viceministro alle infrastrutture, Roberto Castelli, ha salutato il risultato del referendum sui minareti in Svizzera. L’esponente leghista, che al pari dei suoi colleghi ha deciso di riportare in auge il bel


Credo che la Lega possa e debba nel prossimo disegno di legge di riforma costituzionale chiedere l’inserimento della croce nella bandiera italiana. Così il viceministro alle infrastrutture, Roberto Castelli, ha salutato il risultato del referendum sui minareti in Svizzera.

L’esponente leghista, che al pari dei suoi colleghi ha deciso di riportare in auge il bel clima delle crociate e si è scoperto un fervente cristiano pur praticando riti semi pagani come quello dell’ampolla con l’acqua del Po e teorizzando un’etnia frutto della fantasia di Umberto Bossi, ha avuto il merito di aprire la strada alla revisione di un desueto simbolo della Repubblica.

Dopo le sacrosante e concrete polemiche dei fazzoletti verdi contro l’inno nazionale, che andava assolutamente cambiato, ora tocca al Tricolore, che al posto dello sbiadito bianco centrale dovrebbe ospitare un simbolo religioso, la croce appunto, da utilizzare per lo stesso scopo per cui viene esposta contro i vampiri. Solo che stavolta dovrebbe servire ad allontanare i mussulmani.

La vulcanica genialità del Castelli ci offre l’opportunità di lanciare idee e proposte per rinverdire il vecchio drappo: ognuno di noi avrà senza dubbio un proprio simbolo da proporre. Nel seguito ne trovate alcuni tra quelli più attuali ed attinenti alla situazione politica. NB: l’aglio e le pallottole d’argento non possono essere inserite nella bandiera. E neppure i paletti di frassino.