Coronavirus. Parigi chiude il Louvre, turisti in fila. In Francia pochissimi tamponi rispetto all’Italia

Covid-19: Museo del Louvre chiuso. A Roma chiuse le Chiese di San Luigi dei francesi e di Sant’Ivo dei Bretoni, ecco perché

Parigi chiude il Louvre per l’emergenza coronavirus. Restrizioni precauzionali in un paese con molto meno casi di positività riscontrati rispetto all’Italia, un centinaio, ma anche molto meno controlli. Fino a mercoledì appena 762 secondo i dati forniti dal sistema sanitario nazionale.

I test (tampone naso-faringeo) Oltralpe sono stati eseguiti per ora solo in due casi: febbre-difficoltà respiratorie e arrivo da una zona a rischio. In Italia i tamponi eseguiti sono più di 18.500. Circa 30mila test sono stati fatti in Corea del Sud e oltre 200mila in Cina, i due paesi più colpiti.

Conseguenza visibile della decisione di chiudere il Louvre erano stamattina le decine di turisti rimasti in fila per entrare. I dipendenti di uno dei musei più famosi al mondo si sono riuniti in assemblea, manifestando preoccupazione per i visitatori in arrivo dai Paesi in cui sono stati registrati focolai di Covid-19.

Con un Consiglio dei ministri straordinario, il governo francese ieri ha anche vietato eventi pubblici con oltre 5.000 presenze e annullato la mezza maratona di Parigi che si sarebbe dovuta tenere oggi.

Intanto a Roma le Chiese di San Luigi dei francesi e di Sant’Ivo dei Bretoni sono chiuse al pubblico da oggi “fino a nuovo ordine” per precauzione. La decisione, presa dall’ambasciata di Francia in Italia, sarebbe legata al caso di un sacerdote di Parigi che era stato a Roma risultando poi positivo al Covid-19 al ritorno in Francia.