Delitto di Perugia: i genitori di Amanda Knox saranno processati per calunnia ai danni di 5 agenti di Perugia

Guai in vista per i genitori di Amanda Knox, la giovane condannata a 26 anni di carcere per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher e ora in attesa della prossima udienza del processo d’appello. I due, Curt Knox ed Edda Mellas, sono stati rinviati a giudizio per diffamazione nei confronti di cinque agenti della Squadra


Guai in vista per i genitori di Amanda Knox, la giovane condannata a 26 anni di carcere per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher e ora in attesa della prossima udienza del processo d’appello.

I due, Curt Knox ed Edda Mellas, sono stati rinviati a giudizio per diffamazione nei confronti di cinque agenti della Squadra mobile di Perugia.

Tutto è nato da un’intervista rilasciata dai due coniugi al Sunday Times nel dicembre 2009, in cui sostenevano che la figlia Amanda, al momento del suo arresto, era stata “fisicamente e verbalmente abusata“.

Ci disse di esser stata colpita in testa da un agente di polizia per almeno due volte, di esser stata lasciato senza acqua né cibo per oltre nove ore. La polizia le disse: “se chiedi un avvocato, le cose si metteranno peggio per te” e “se non ci dai una spiegazione su cosa è successo, finirai in carcere per molto tempo”. Le dissero che non avrebbe mai più visto la sua famiglia.


I difensori della coppia, nel corso dell’udienza preliminare, hanno chiesto il proscioglimento, sostenendo la mancanza di intenzionalità da parte dei due coniugi:

Non avevano alcuna intenzione di ledere il prestigio e il decoro degli agenti della squadra mobile di Perugia.

Il gup, però, ha deciso di rinviare a giudizio i due. Il processo inizierà il prossimo 4 luglio a Perugia.

Nel frattempo la figlia Amanda tornerà in aula, insieme a Raffaele Sollecito, il 12 marzo prossimo per la nuova udienza del processo d’appello.

Via | Calgary Herald

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →