Virus Cina: 44mila i casi di contagio, primo morto a Pechino

Coranovirus: gli esperti prevedono un picco di contagio tra metà aprile e metà maggio, intanto le autorità di Pechino confermano il primo decesso

Il numero delle persone contagiate dal coronavirus è salito a quota 44mila. La situazione è allarmante per le autorità cinesi ed anche per quelle di Hong Kong, dove il virus è arrivato allo stesso modo. Il Professor Gabriel Leung, presidente dell’istituto di medicina all’Università di Hong Kong ha presentato uno studio sulla malattia, facendo previsioni allarmanti.

Secondo il Professor Leung il numero di contagiati è destinato a salire nelle prossime settimane, raggiungendo il picco tra la metà di aprile e la metà di maggio nelle grandi città della Cina. Per questo motivo il professore ha consigliato di adottare “sostanziali misure draconiane che limitino la mobilità della popolazione, prima piuttosto che poi“.

Il sindaco Zhou Xianwang di Wuhan, la metropoli cinese dove è scoppiata l’emergenza, si è detto “pronto alle dimissioni” al pari del segretario del partito della stessa città, Ma Guoqiang. Il sindaco ha ammesso di non aver saputo affrontare la situazione con la necessaria determinazione fin da subito, arrivando in ritardo alla decisione “senza precedenti” di porre l’intera città in uno stato di quarantena.

Virus Cina: il primo morto

Intanto, la commissione sanitaria di Pechino ha annunciato la prima vittima del nuovo coronavirus: si tratta di un uomo di 50 anni, che è stato a Wuhan l’8 gennaio scorso e che al ritorno a Pechino, una settimana dopo, ha accusato i sintomi dell’infezione.

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