Fortaleza: arrestato Francesco Salzano, presunto killer clan dei Casalesi

Francesco Salzano, ritenuto dagli inquirenti un killer del clan dei Casalesi – fazione Francesco “Sandokan” Schiavone, detenuto in regime di 41 bis – è stato arrestato ieri mattina in Brasile a Fortaleza. L’uomo, 37 anni, era ricercato sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli per le accuse di

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Francesco Salzano, ritenuto dagli inquirenti un killer del clan dei Casalesi – fazione Francesco “Sandokan” Schiavone, detenuto in regime di 41 bis – è stato arrestato ieri mattina in Brasile a Fortaleza. L’uomo, 37 anni, era ricercato sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli per le accuse di associazione mafiosa e triplice omicidio, in concorso con altri complici, di Giovanni Battista Papa, Modestino Minutolo e Francesco Buonanno, sequestrati e uccisi l’8 maggio del 2009. Scrive Pupia:

I tre erano dediti ad attività estorsive nell’ambito del gruppo derivato dalla vecchia fazione Bidognetti, capeggiato in quel periodo da Franco Letizia, considerato l’erede di Giuseppe Setola e arrestato il 19 maggio 2009. Estorsioni mal tollerate, però, da altre famiglie del clan dei Casalesi, come gli Schiavone, in quel momento prevalenti. In particolare, avevano chiesto somme di denaro ad un’impresa casearia riconducibile alla famiglia Schiavone, agendo d’intesa con esponenti dell’ala bidognettiana.

Salzano alloggiava in un albergo di lusso sul lungomare di Fortaleza. Ad effettuare l’arresto, mentre il 37enne beveva tranquillamente un caffè davanti a un distributore automatico, sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Caserta e dell’Interpol a seguito di un’intensa attività di pedinamento e intercettazione.

In attesa della sua estradizione il presunto killer è stato tradotto nel carcere di Fortaleza. Secondo il questore di Caserta Guido Longo: “Con l’arresto di Francesco Salzano abbiamo bloccato una probabile faida all’interno del clan dei casalesi. Ci sarebbero stati altri morti e rischi per la gente perbene”. “Con l’arresto di Salzano tutto il gruppo di fuoco o quasi che fa capo a Nicola Schiavone (figlio di Sandokan, ndr) è stato sgominato”.

Per Longo, con “i vecchi boss in carcere da Francesco Schiavone a Francesco Bidognetti e altri ancora c’è il rischio che i giovani, desiderosi di prendere il loro posto provochino una faida dagli sviluppi imprevedibili”. Dopo l’arresto di Antonio Iovine l’ultimo super latitante del clan rimasto in libertà è Michele Zagaria che, secondo il recente racconto di un pentito, non era bene visto dal figlio di “Sandokan”.

Prima dell’arresto del padre, Nicola Schiavone – stando al racconto del collaboratore di giustizia – avrebbe voluto la morte di Zagaria “perchè rubava i soldi delle estorsioni non versandoli nella cassa del clan. “Bisognava uccidere Michele Zagaria allo scopo di diventare capo indiscusso dei Casalesi”.

Via | Caserta News

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