Milano: in manette il principe delle truffe Drago Dragutinovic. Stava progettando un colpo da 55 milioni di euro

Lo avevano soprannominato “il principe delle truffe” ed era ricercato da quasi 20 anni, da quando ne aveva 11 ed aveva commesso il suo primo furto.Lui, Drago Dragutinovic, era specializzato nelle truffe immobiliari. Uno dei casi più eclatanti risale al 2009, quando “il principe”, utilizzando una falsa identità, aveva compiuto una rapina da 60mila euro


Lo avevano soprannominato “il principe delle truffe” ed era ricercato da quasi 20 anni, da quando ne aveva 11 ed aveva commesso il suo primo furto.

Lui, Drago Dragutinovic, era specializzato nelle truffe immobiliari. Uno dei casi più eclatanti risale al 2009, quando “il principe”, utilizzando una falsa identità, aveva compiuto una rapina da 60mila euro ai danni di un’agenzia immobiliare.

Questa volta ha cercato di superarsi ed ha cercato di mettere a segno una truffa immobiliare per 55milioni di euro. Si legge su CronacaMilano:

Il piano architettato dal 32enne era semplicissimo: spacciarsi per un ricchissimo uomo d’affari indiano, nipote di uno degli uomini più facoltosi dell’India e proprietario di una banca. Con queste credenziali Dragutinovic voleva trattare l’acquisto di un intero palazzo sito nella zona più lussuosa di Milano.


Dragutinovic, nato a Lanusei (Nuoro) 32 anni fa da una famiglia di etnia slava, nel corso della sua lunga carriera ha utilizzato 16 diverse identità.

L’arresto, ne parla Il Giorno, è scattato proprio in relazione alla rapina del 2009:

Era stato in grado di clonare un’identità parallela con tanto di documenti falsi ma riferiti ad una persona realmente esistente ed ignara di tutto, un argentino di 32 anni che, suo malgrado, risultava destinatario di note di rintraccio da parte del Tribunale di Roma e da parte dell’Interpol per reati commessi all’estero. […] E proprio seguondo le tracce dell’uomo, gli agenti del commissariato Mecenate di Milano sono riusciti a sventare la truffa ai danni dell’agenzia immobiliare che Dragutinovic, con la complicità di un cittadino italiano, aveva organizzato.