Abbiategrasso, uccisi due cittadini albanesi: arrestati 2 fratelli italiani

Mattia e Maurizio Archivitu, fratelli residenti ad Abbiategrasso, sono stati arrestati in relazione all’omicidio di due cittadini albanesi freddati a colpi di pistola nel novembre scorso.

Due cittadini italiani, due fratelli residenti ad Abbiategrasso, comune alle porte di Milano, sono stati arrestati dai carabinieri del comando provinciale di Milano in relazione all’omicidio di due cittadini albanesi, Ndue Bruka, 51 anni, e Alban Medha, 27 anni, freddati a colpi di pistola la sera del 16 novembre scorso.

Oggi, dopo sette mesi di indagini, i presunti responsabili di quel duplice omicidio sono stati assicurati alla giustizia. Si tratta di Mattia e Maurizio Archivitu, di appena 19 e 22 anni. Il primo è stato arrestato presso la sua abitazione, mentre l’altro è stato raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare nella cella del carcere in cui è rinchiuso da qualche mese per possesso di armi rubate.

Alla base dell’esecuzione, dicono gli inquirenti, ci sarebbero stati una serie di dissidi collegati allo spaccio di droga nell’area di Abbiategrasso. Nessun collegamento con la criminalità organizzata attiva nell’area.

Le due vittime, zio e nipote entrambi clandestini in Italia e con qualche precedente penale, stavano percorrendo viale Mazzini in bicicletta quando il commando composto dai due killer li ha affiancati a bordo di uno scooter.

Armati di una pistola semiautomatica 9×21 e di un fucile a pallettoni, i killer hanno esploso almeno sette colpi che hanno raggiunto i due albanesi all’addome e alla testa e li hanno uccisi sul colpo.