Salerno: arrestato Francesco Scafarto per tentato omicidio vicini di casa con il gas

Avrebbe progettato di uccidere i suoi vicini di casa, con cui aveva frequenti discussioni, con il gas. Come? tramite una cannuccia, collegata ad una bombola di Gpl, fatta passare sotto il pavimento della camera da letto di quelle che dovevano essere le vittime.Un piano di morte che secondo gli investigatori era stato progettato nei minimi

di remar

Avrebbe progettato di uccidere i suoi vicini di casa, con cui aveva frequenti discussioni, con il gas. Come? tramite una cannuccia, collegata ad una bombola di Gpl, fatta passare sotto il pavimento della camera da letto di quelle che dovevano essere le vittime.

Un piano di morte che secondo gli investigatori era stato progettato nei minimi dettagli da un 64enne di San Marzano sul Sarno (Salerno), Francesco Scafarto, incensurato. Da La Città di Salerno:

Le abitazioni di Scafarto e dei vicini, tra i quali intercorrono legami di parentela, sono praticamente attaccate. Il nucleo familiare divenuto oggetto del tentato omicidio vive in un container adibito ad abitazione civile. Scafarto aveva posizionato una bombola di gpl all’interno della cantina, di sua proprietá, che si trova esattamente sotto la camera da letto dei coniugi.

È stato il pronto intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, allertati dagli stessi vicini di Scafarto – marito, moglie e 3 figli – ad evitare il peggio.

Attraverso un foro, praticato sul pavimento della stanza, proprio sotto il letto, l’uomo aveva fatto passare un tubo in gomma di due metri con all’estremitá una cannuccia rigida. Successivamente, aveva aperto la bombola affinché il gas lentamente durante la notte riempisse la stanza e poi tutta la casa dei suoi vicini.

I coniugi dopo essersi accorti della fuoriuscita di gas ieri mattina intorno alle 7, a causa dell’odore che impregnava la camera da letto, hanno subito chiamato il 112. Scafarto all’arrivo dei carabinieri avrebbe tentato di nascondere la bombola. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio plurimo e tentata strage.

Via | La Città di Salerno