Genova: anziano massacrato a pugni da 27enne equadoriano. Probabile rito di iniziazione ad una gang

Stava passeggiando in via Canepari, nel quartiere genovese di Rivarolo, quando un ragazzo equadoriano di 27 anni l’ha avvicinato ed ha iniziato a pestarlo.Una raffica di pugni al volto che hanno lasciato un pensionato genovese di 81 anni in fin di vita, ora ricoverato in fin di vita nell’ospedale San Martino.Se in un primo momento


Stava passeggiando in via Canepari, nel quartiere genovese di Rivarolo, quando un ragazzo equadoriano di 27 anni l’ha avvicinato ed ha iniziato a pestarlo.

Una raffica di pugni al volto che hanno lasciato un pensionato genovese di 81 anni in fin di vita, ora ricoverato in fin di vita nell’ospedale San Martino.

Se in un primo momento questa aggressione sembrava inspiegabile, ora pare che il 27enne, arrestato con l’accusa di tentato omicidio, abbia rivelato il movente.

Una sorta di rito d’iniziazione, come si legge su Genova24, per dimostrare di avere fegato e meritare così di entrare a far parte di una gang latino-americana.

Si legge su La Repubblica di Genova:

L’uomo è stato bloccato e ammanettato dopo una colluttazione. In caserma non ha voluto dire una parola. Ma quando ha saputo che la sua vittima era in ospedale, che stava rischiando di morire, ha avuto paura e ha cominciato a parlare di bande, di riti per dimostrare il suo valore.
Non è solo un’ipotesi investigativa. I carabinieri hanno cominciato a lavorare con insistenza su questa traccia che sta aprendo scenari inquietanti se si tiene conto che l’operaio ha un precedente penale per un’aggressione, recente, perché ha preso a bottigliate una persona.

Mentre le indagini proseguono su questa pista, le condizioni dell’81enne restano gravissime: ha riportato diverse fratture ed un trauma cranico e, vista l’età, è difficile sperare in un miglioramento del quadro clinico.