“La camorra cerca foto di Berlusconi nudo”: pm Napoli ascolteranno Fabrizio Corona

Si è parlato molto negli ultimi giorni delle presunte foto che ritrarrebbero Silvio Berlusconi attorniato da donne in atteggiamenti quantomeno imbarazzanti. I legali del premier, Niccolò Ghedini e Piero Longo, non mancando di sporgere denuncia contro ignoti e al Garante della privacy, hanno già affermato che quelle foto non esistono e che se esistessero sarebbero

di remar


Si è parlato molto negli ultimi giorni delle presunte foto che ritrarrebbero Silvio Berlusconi attorniato da donne in atteggiamenti quantomeno imbarazzanti. I legali del premier, Niccolò Ghedini e Piero Longo, non mancando di sporgere denuncia contro ignoti e al Garante della privacy, hanno già affermato che quelle foto non esistono e che se esistessero sarebbero solo dei fotomontaggi.

Si sa che nella notte tra venerdì e sabato scorsi è stato rubato l’archivio fotografico della Fenice, la nuova agenzia di Fabrizio Corona. Secondo il direttore “probabilmente è stato un furto su commissione, cercavano le foto del premier nudo di cui si parla così tanto in questi giorni”.

“La scorsa notte – diceva Corona sabato – dal mio ufficio personale sono stati rubati l’hard disk e tutto il mio archivio fotografico. Non è stato rubato nient’altro, neanche i soldi. Da quando ho detto che in giro ci sono alcune foto che scottano non mi fanno più vivere. Domani (domenica, ndr) sarò in tv a raccontare tutta la mia verità”.

E infatti ieri Corona – mentre ad Arcore andava in scena la manifestazione del Popolo Viola, era negli studi di Domenica Cinque a raccontare “la sua verità” come potete ampiamente leggere su TvBlog:

“La procura ha basato il suo attacco sullo sputtanamento mediatico, ma se fosse riuscita a fare il lavoro che fanno le polizie di tutto il mondo, ossia mettere una infiltrata nelle cosiddette orge, ora non si andavano a comprare, cercare le foto anche dalla malavita napoletana che non fa altro che cercare di contraffarre le foto perché non hanno niente in mano”.

Corona sarà interrogato a metà settimana dai pm napoletani come persona informata sui fatti. Sempre ieri a Il Mattino il titolare de La Fenice aveva infatti detto che gli emissari di un settimanale “sono scesi a Napoli per comprare dalla malavita foto di Berlusconi nudo”. Per chi e perché saranno eventualmente i magistrati ad accertarlo.

Di intercettazioni, inviti alle feste ad Arcore, presunti rapporti tra il mondo dello spettacolo meneghino e personaggi che sarebbero in odor di camorra scrive stamattina il quotidiano napoletano parlando di una “riunione riservata” cui hanno partecipato anche i vertici operativi del Servizio Centrale Operativo della polizia. L’incontro si è svolto dopo la perquisizione effettuata una ventina di giorni fa a casa di Massimo Grasso, fratello di Renato, titolari della 3G “colosso del gioco on line sequestrato dalla Dda di Napoli” perché ritenuto dagli inquirenti sotto il controllo del clan dei Casalesi e della famiglia di Antonio Iovine.

In Procura vogliono vederci chiaro. Stamattina, riunione al Centro Direzionale tra i due pm e i coordinatori Sandro Pennasilico e Federico Cafiero de Raho che dovranno valutare con attenzione le parole di Corona, integrando le dichiarazioni rese alla stampa con quanto aggiungerà a chiarimento nel corso dell’interrogatorio.



Ma dovranno decidere anche modalità e tempi della trasmissione alla Procura di Milano degli atti contenuti nel primo fascicolo, quello già pronto per la partenza, che contiene alcuni sms intercettati nel corso di un’inchiesta della Squadra mobile di Napoli su un traffico di droga e su un giro di banconote false. Messaggini «molto affettuosi» inviati a Silvio Berlusconi, in piena bufera mediatica e giudiziaria sul caso Ruby, dalla showgirl Sara Tommasi.

E tra gli intercettati…

ci sono alcuni camorristi, uno dei quali collegato a un personaggio napoletano ben introdotto negli ambienti dello spettacolo e delle paparazzate a comando. Uomo in contatto con Fabrizio Corona e con la Tommasi. Gli sms non avrebbero particolare rilevanza giudiziaria ma potrebbero essere utili alla Procura di Milano per delineare il contesto delle feste ad Arcore, alle quali ha partecipato anche Sara Tommasi.

La ragazza era tra le invitate al ricevimento in onore di Vladimir Puntin del 25 aprile 2010. Quella sera c’erano anche Ruby, Barbara Guerra, le gemelle ”meteorine” Manuela e Marianna Ferrara, Iris Berardi, Barbara Faggioli e Marysthell Garcia Polanco. 


Foto | Il Mattino

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