USA, presunto sicario di un cartello messicano confessa 30 omicidi

Jose Martinez, californiano vicino ai cartelli della droga messicani, è stato arrestato con l’accusa di omicidio e ha confessato di aver ucciso altre 29 persone negli Stati Uniti per conto dei narcos.

Jose Martinez, 52enne originario della California, è stato arrestato nei giorni scorsi in relazione a un omicidio avvenuto lo scorso marzo nella contea di Lawrence, in Alabama, ma quello che l’uomo ha confessato una volta in custodia è stato ben altro. Non solo Martinez ha ammesso di essere l’autore di quel delitto, ma si è tolto un grosso peso dalla coscienza rivelano di aver ammazzato altre 29 persone nel corso degli anni.

Dopo questa confessione shock le autorità si sono subito attivate per il fare i dovuti controlli e al momento più della metà degli omicidio confessati da Martinez sono stati accertati, gli altri sono ancora in corso di verifica.

Secondo quanto riferiscono le fonti locali, l’uomo non sarebbe un serial killer, ma avrebbe ucciso per lavoro. Martinez non ha candidamente ammesso di aver collaborato a lungo con i cartelli messicani della droga e di essere entrato in azione per conto loro quando qualcuno, riuscito a fuggire negli Stati Uniti, doveva essere punito.

Non potendo agire direttamente sul territorio statunitense, i cartelli si affidato a cittadini statunitensi e Jose Martinez era proprio uno di questi. Così, agendo da vero e proprio braccio armato per conto dei cartelli, avrebbe fatto fuori trenta persone nel corso di una decina di anni.

Se i primi 29 delitti – dieci dei quali commessi in California – sono collegati all’attività di Martinez per conto dei narcos messicani, l’ultimo, quello che ha portato al suo arresto, non avrebbe nulla a che vedere col Messico. L’uomo, per sua stessa ammissione, avrebbe ucciso il conoscente Jose Ruiz per motivi personali.

Jose Martinez, arrestato il 3 giugno in California, è già stato ricondotto in Alabama e rinchiuso senza cauzione nel carcere della contea di Lawrence. Al momento, in attesa che le autorità chiariscano la situazione dell’uomo, l’unica accusa che gli è stata contestata è quella relativa all’omicidio di Jose Ruiz.

Foto | Ufficio dello sceriffo della contea di Lawrence