I comunisti spaventati “L’Idv ci ruba i voti”

La presenza dell’Italia dei Valori nel centrosinistra non è sempre ben digerita dai suoi alleati. Molti nel Pd sopportano pochissimo il protagonismo ruspante di Antonio Di Pietro, ora però anche nella sinistra estrema si considera il partito giustizialista un problema dal punto di vista della concorrenza sullo stesso elettorato potenziale. In Rifondazione Comunista oltre a


La presenza dell’Italia dei Valori nel centrosinistra non è sempre ben digerita dai suoi alleati. Molti nel Pd sopportano pochissimo il protagonismo ruspante di Antonio Di Pietro, ora però anche nella sinistra estrema si considera il partito giustizialista un problema dal punto di vista della concorrenza sullo stesso elettorato potenziale.

In Rifondazione Comunista oltre a preoccuparsi di una rilevanza politica quasi inesistente sono anche terrorizzati di perdere quei pochi voti che hanno. Il numero due del Prc, Claudio Grassi, lancia l’allarme

Bene il partito sociale, la presenza nei conflitti, ma teniamo presente che poi i lavoratori che manifestano sotto Palazzo Chigi quando arriva Di Pietro lo accolgono trionfalmente, un po’ come era Bertinotti dieci anni fa. A differenza di noi, oggi Di Pietro conta nella politica e conta, perché ha una presenza significativa in Parlamento e puo’ incidere sulle scelte politiche

Il populismo urlato di Tonino ultimamente, oltre ad abbracciare il solito antiberlusconismo viscerale, si è inserito anche in tematiche propriamente di sinistra: la lotta contro la liberalizzazione dei servizi pubblici locali (e Di Pietro nella scorsa legislatura era favorevole) , il no al Ponte sullo Stretto (sul quale Di Pietro ha cambiato idea molte volte), la difesa dei lavoratori in cassa integrazione o a rischio disoccupazione.

Insomma sempre più spesso l’Idv si è sostituito ai comunisti come baluardo di certe tematiche di sinistra (anche nelle manifestazioni di piazza e nelle fabbriche). E questo, nonostante l’adesione comune alla manifestazione del 5 dicembre, incomincia a infastidire i comunisti originali. Non è che l’Italia dei Valori diventerà un vero partito di sinistra (anche piuttosto radicale)?

I Video di Blogo