San Sostene, agguato: ferito Fiorito Procopio, presunto boss di Davoli

Agguato ieri sera nel Catanzarese. Fiorito Procopio è stato ferito a colpi di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione. L’uomo è ritenuto dagli investigatori il boss di Davoli, nel territorio di San Sostene. Procopio era all’interno della sua automobile quando è stato raggiunto a un braccio da un proiettile. L’uomo è rimasto ferito

di remar


Agguato ieri sera nel Catanzarese. Fiorito Procopio è stato ferito a colpi di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione. L’uomo è ritenuto dagli investigatori il boss di Davoli, nel territorio di San Sostene. Procopio era all’interno della sua automobile quando è stato raggiunto a un braccio da un proiettile. L’uomo è rimasto ferito in modo lieve. Cn24Tv ricorda che nel luglio scorso in un altro agguato era rimasto ucciso il figlio di Procopio, Agostino, di 31 anni.

Fiorito è stato coinvolto in passato in diverse inchieste della Dda di Catanzaro, tra le quali “Mangusta”, “Mithos 2” e “Traffic”. Il comprensorio del Soveratese è al centro si una sanguinosa faida che sembrava essersi fermata lo scorso autunno e che potrebbe riprendere con il tentato omicidio di oggi.

Ad aprile 2010 era stato assassinato, mentre era a bordo di uno scooter, il presunto boss di Soverato Vittorio Sia. Due mesi dopo, due gemelli, Nicola e Vito Grattà, vennero uccisi a Gagliato (Catanzaro). In manette, accusati del duplice delitto sono poi finiti, Alberto Sia, 26 anni, figlio di Vittorio, e un complice.

Via | Cn24Tv

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