Senatore Giuseppe Lumia: interrogazione parlamentare su “interferenze” ASI Agrigento

La denuncia è di quelle forti e proviene da uno dei membri della commissione parlamentare antimafia, senatore Giuseppe Lumia (Pd), secondo cui il consorzio industriale ASI di Agrigento – ente di diritto pubblico non economico – “nella provincia a più alta densità mafiosa”… “sceglie la strada della trattativa privata, invitando 10 imprese, tra le quali

di remar


La denuncia è di quelle forti e proviene da uno dei membri della commissione parlamentare antimafia, senatore Giuseppe Lumia (Pd), secondo cui il consorzio industriale ASI di Agrigento – ente di diritto pubblico non economico – “nella provincia a più alta densità mafiosa”…

“sceglie la strada della trattativa privata, invitando 10 imprese, tra le quali quella del capomafia Falsone (la Laes di Campobello di Licata). E, cosa ancora più scandalosa, lo fa per la realizzazione della caserma dei vigili del fuoco. Alle soglie del 2011 c’é chi vuole fare del consorzio un centro dove gestire in famiglia appalti in combutta con le imprese di un mandamento mafioso ben individuabile”. “Nel settembre 2010 la mancata applicazione di un protocollo antimafia ha agevolato gli interessi di mafiosi condannati e detenuti. Inoltre sono state fisicamente impedite le ispezioni e gli atti di controllo disposti dall’assessore regionale Marco Venturi”. “Uno scandalo di tale portata – conclude il senatore che ha presentato interrogazione parlamentare in merito – non può rimanere sotto silenzio o occultato. E’ urgente che il Consorzio Asi di Agrigento sia ricondotto ad una gestione libera da interferenze politico-affaristico-mafiose”.

La finalità del consorzio – “nel quadro degli indirizzi statutari, della programmazione e del decentramento amministrativo regionale” – è quella di “favorire l’insediamento delle piccole e medie imprese nelle aree già individuate della Regione Siciliana e realizzate dal medesimo Consorzio”. Sul blog del senatore Lumia, e su Telecras, trovate il testo completo dell’interrogazione parlamentare sulle presunte interferenze all’ASI di Agrigento. Questa la conclusione:

“(…) si chiede di sapere quale attività ispettiva di controllo intenda avviare il Ministro in indirizzo per verificare le irregolarità indicate e poter concorrere, con l’Assessorato alle attività produttive, a ripristinare una gestione legale del consorzio ASI di Agrigento, in seno al quale si registrano esplicite e reiterate violazioni di legge, atti di palese illiceità adottati in spregio delle elementari norme di legge e della normativa antimafia, atti ed attività che testimoniano la palese propensione a commettere azioni ed omissioni dirette ad “agevolare” imprese ed attività illecite connesse con gli interessi della criminalità organizzata.”

Via | Telecras

Ultime notizie su Mafia

Tutto su Mafia →