Campobello di Licata, omicidio: Calogero Lo Coco strangolato. Fermati Rosaria Nicosia e Gaetano Biundo

Strangolato in casa, probabilmente al culmine di una lite. È accaduto nella serata di ieri a Campobello di Licata (Agrigento) all’interno di una villetta in contrada Manfria. La vittima è Calogero Lo Coco, 40 anni, secondo le prime informazioni ex sorvegliato speciale. I carabinieri l’hanno trovato cadavere su un divano con una corda legata intorno

di remar


Strangolato in casa, probabilmente al culmine di una lite. È accaduto nella serata di ieri a Campobello di Licata (Agrigento) all’interno di una villetta in contrada Manfria.

La vittima è Calogero Lo Coco, 40 anni, secondo le prime informazioni ex sorvegliato speciale. I carabinieri l’hanno trovato cadavere su un divano con una corda legata intorno al collo. I militari hanno già fermato due persone, ritenute coinvolte nel litigio che sarebbe degenerato in omicidio.

Si tratta dell’ex moglie di Lo Coco, Rosaria Nicosia, di 42 anni, e Gaetano Biundo, 42 anni, di Gela. Nella notte sono stati interrogati dal pm di turno presso la locale caserma dei carabinieri. A telefonare al 112 dando l’allarme sarebbe stata proprio la donna, intorno alle 20:00.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori – che ipotizzano un delitto passionale – Rosaria Nicosia e Gaetano Biundo si trovavano all’interno dell’abitazione, distante una decina di chilometri da Gela, quando è arrivato Calogero Lo Coco. Tra i tre sarebbe scoppiato un pesante diverbio durante il quale l’uomo è rimasto ucciso.

Update (14:12)
A Rosaria Nicosia e Gaetano Biundo sono stati concessi gli arresti domiciliari. Gli inquirenti, dopo aver sentito la loro versione dei fatti, starebbero prendendo in considerazione anche le ipotesi del delitto preterintenzionale e della morte per cause naturali di Lo Coco, come spiega Live Sicilia:

Ieri sera, durante la colluttazione, l’amante avrebbe tentato di bloccare Lo Coco passandogli le braccia attorno al collo, mentre la donna provava a legargli le mani con una corda e uno spezzone di filo elettrico per immobilizzarlo. Ma all’improvviso, l’ex marito non avrebbe dato più segni di vita. I pm (…) hanno disposto la rimozione del cadavere e ordinato l’autopsia, che dovrà chiarire se Calogero Lo Coco è morto per strangolamento, per infarto o per soffocamento.

Via | Giornale di Gela